Ticino, 02 agosto 2025

Zali ordina l'abbattimento del lupo di Arosio. La LEGA approva: "Una decisione ponderata, presa con senso di responsabilità"

Dopo l’attacco a un becco nei pressi della scuola dell’infanzia di Arosio, l’esecutivo ha chiesto una soluzione urgente. Il Consiglio di Stato ha autorizzato l’abbattimento del predatore.

TICINO - Claudio Zali, durante il discorso per la festa del Primo agosto al Monte Ceneri, ha annunciato l’ordine di abbattimento del lupo che nei giorni scorsi ha seminato il panico ad Arosio. Il 29 luglio l’animale ha infatti predato un becco a pochi metri dalla scuola dell’infanzia del paese, facendo scattare l’allarme tra i genitori e il Municipio. Una fototrappola ha immortalato l’esemplare.
 


 

Il commento della Lega dei Ticinesi non si è fatto attendere. In un comunicato diffuso sui propri canali social, il movimento ha parlato di "una decisione ponderata, presa con senso di responsabilità". Nessun tono trionfalistico, ma il riconoscimento di una scelta "nel rispetto delle normative vigenti" e lontana "dagli starnazzi e dalle rivendicazioni personali da campagna elettorale". Per la Lega, è essenziale che la sicurezza dei cittadini venga garantita anche in ambito rurale e periferico.
 

L’episodio rilancia così il dibattito sulla convivenza tra uomo e grandi predatori, specie nei contesti abitati o vicini alle scuole e ai villaggi. Il tema non è nuovo, ma resta aperto ogni volta che l’animale varca il confine tra natura e presenza umana.
 

Fonte: Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

Trasparenza dei finanziamenti: la Lega rende pubblici i dati 2025 e completa la procedura

In relazione alle notizie concernenti la comunicazione delle entrate relative al 2025, la Lega dei Ticinesi prende atto delle verifiche in corso e intende fare piena c...
04.09.2026
Ticino

Falliscono i negoziati con la Francia, la Svizzera dovrà pagare da sola i costi di sicurezza del G7

Era l'epilogo che da tempo si prevedeva ma ora è scritto nero su bianco: la Svizzera dovrà pagare da sola tutti i costi sostenuti a causa del G7 che si ...
03.09.2026
Svizzera

Il contante non è roba da nostalgici

Difendere il denaro contante non è una battaglia di retroguardia, né una crociata di nostalgici contro la modernità. Il problema è reale. E...
05.09.2026
Opinioni

Gianfranco Miglio, il padre del neo-federalismo

Un quarto di secolo fa come oggi, se ne andava per sempre Gianfranco Miglio, lasciando, in tutti i veri e sinceri federalisti, un vuoto incolmabile. Un vuoto che, anch...
27.08.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto