Svizzera, 17 giugno 2025

L'intelligence svizzera sorveglia quasi 900 persone per attività legate al jihadismo

Attualmente il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) sta monitorando circa 900 persone per attività sospette legate al terrorismo. Un numero in continuo aumento.

La cifra resa nota dal SIC fa riferimento a "utenti sospetti" che individua nell'ambito delle attività di monitoraggio volte a combattere il terrorismo. Attualmente sono 892 le persone che diffondono idee jihadiste su Internet e che interagiscono con persone che la pensano allo stesso modo in Svizzera e all'estero. I presunti simpatizzanti di gruppi terroristici visitano siti web pubblici utilizzati dai jihadisti e frequentano i social media e i forum di organizzazioni violente.

Lo scorso novembre, l'SRC aveva 30 persone in meno nel suo mirino, ma il numero ha continuato a crescere negli ultimi anni. "Nel campo del terrorismo jihadista, i minori spesso si radicalizzano online e, rispetto agli adulti, spesso in tempi molto brevi", spiega la portavoce del SIC Joanna Matta. “I social network come TikTok, Instagram e Telegram svolgono un ruolo centrale in questo processo" aggiunge Matta.



Se il SIC ha motivo di credere che qualcuno si sia radicalizzato, può prendere misure preventive sulla persona e, ad esempio, richiederne il divieto di ingresso o l'espulsione dal Paese. In caso di sospetto di atti contrari alla legge, il SIC si rivolge poi alle autorità penali.

Nell'ambito della lotta contro il terrorismo, il SIC registra anche il numero di persone che minacciano la sicurezza interna ed esterna della Svizzera. Attualmente, il servizio stima che il numero di queste "persone a rischio" sia di 48. Si tratta dello stesso numero dell'ultimo censimento del novembre 2024.

Guarda anche 

Basta insicurezza: espellere i criminali stranieri

Quanto accaduto a Biasca non può essere archiviato come l’ennesimo fatto di cronaca. Un 21enne è stato gravemente ferito con un’arma bianca e...
11.10.2026
Opinioni

Biasca, Sanvido rilancia: «Quanto ci costa la crimininalitä d'importazione?»

Il fatto di sangue avvenuto il 5 ottobre a Biasca riapre il dibattito sulla sicurezza in Ticino. Dopo una lite, un 21enne italiano residente in Leventina è stat...
08.10.2026
Ticino

Schengen sotto pressione: la Polonia tiene i controlli fino al 2027

La Polonia prolunga i controlli alle frontiere con Germania e Lituania fino al 30 marzo 2027. La decisione, annunciata il 1° ottobre, mantiene le verifiche lungo d...
08.10.2026
Mondo

Criminalità d’importazione, Piccaluga: «L’accoglienza comporta il rispetto delle nostre leggi»

Il fatto di sangue avvenuto a Biasca arriva ora sui banchi del Gran Consiglio. Daniele Piccaluga, per il gruppo parlamentare della Lega dei Ticinesi, ha presentato un&...
09.10.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto