Svizzera, 27 novembre 2025

Christian Tresoldi: "La Svizzera e la guerra moderna: perché servono difesa aerea, tecnologia e unità leggere"

TRESOLDI - Il conflitto in Ucraina ha mostrato come la guerra moderna sia cambiata radicalmente. Droni sensori avanzati, guerra elettronica e unità leggere ad alta mobilità hanno ormai un ruolo decisivo, mentre mezzi corazzati e strutture pesanti risultano vulnerabili se non integrati in un sistema tecnologico multilivello. Per la Svizzera che fonda la sua sicurezza sulla neutralità e sulla credibilità della propria difesa, questa trasformazione non può essere ignorata.
 

Occorre accelerare la creazione di un sistema nazionale che combini sensori avanzati, intercettori a corto e medio raggio e piattaforme mobili per la protezione di città e infrastrutture critiche. La nostra industria dal know-how Oerlikon/Rheinmetall ai sistemi AHEAD, offre già soluzioni concrete e compatibili con le esigenze svizzere. Serve l’istituzione di piccole unità professionali altamente addestrate capaci di usare droni, anti-drone, sensori integrati e guerra elettronica.





Squadre mobili da 10–15 operatori possono operare rapidamente sul territorio alpino garantendo una risposta efficace e immediata. Le fortificazioni storiche, se rinnovate possono diventare centri di comando e logistica resistenti ad attacchi cyber ed elettronici. Anche la gestione idrologica può diventare un elemento di difesa e sicurezza civile in un contesto montano.
 

La modernizzazione dell’aviazione resta centrale per la deterrenza. La flotta terrestre, invece, va aggiornata con realismo: pochi mezzi, ma realmente moderni, integrati in una rete di sorveglianza e difesa. Una difesa efficace richiede ufficiali preparati a scenari reali: esercitazioni con partner europei (in forma compatibile con la neutralità), missioni di peacekeeping e training sul comando in ambiente degradato.


La neutralità svizzera rimane un valore, ma per essere credibile deve poggiare su una difesa moderna, rapida e tecnologica. In un’epoca in cui la guerra cambia più velocemente della politica, la Svizzera deve avere il coraggio di aggiornare i propri strumenti di sicurezza.
 

Christian Tresoldi, Consigliere comunale, Lugano

Guarda anche 

Accordo per il finanziamento delle ferrovie ucraine. Piccaluga attacca Berna!

La Lega dei Ticinesi attacca Berna: mentre il Consiglio federale firma accordi per finanziare la modernizzazione delle ferrovie ucraine, con milioni che saltano fuori ...
21.04.2026
Ticino

Da Zurigo a Kiev col permesso S: Marchesi denuncia l’abuso dei “profughi in vacanza”

Piero Marchesi rilancia il tema con un post destinato a far discutere. Su Instagram ha pubblicato lo screenshot di diverse corse Flixbus da Zurigo a Kiev risultate &ld...
18.04.2026
Svizzera

Asilo, Marchesi attacca: “400mila franchi per una famiglia di richiedenti d'asilo. Sistema fuori controllo”

Piero Marchesi, consigliere nazionale UDC Ticino, riaccende il tema dei costi dell’asilo in Svizzera. In un post social definisce «pazzesco» il caso ...
15.04.2026
Svizzera

L’assassino di Iryna Zarutska non sarà processato: dichiarato incapace di intendere e di volere. Susanna Ceccardi denuncia il caso sui social

A Charlotte, negli Stati Uniti, il caso dell’uccisione di Iryna Zarutska torna al centro del dibattito. La 23enne ucraina, fuggita dalla guerra, era stata accolt...
14.04.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto