Magazine, 11 febbraio 2025

“Papà vieni a spaccare la faccia al prof”: insegnante aggredito a scuola

Pazzesco quanto avvenuto a Lecce: il professore, stando all’alunno e al genitore, era “colpevole” di averlo rimproverato ammonendolo con quattro note sul registro perché aveva disturbato la lezione

LECCE (Italia) – Ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli e chiederci davvero in cosa si stia trasformando la nostra società. La notizia che giunge da Lecce è una di quelle che lascia a bocca aperta: un giovane studente di 16 anni, ammonito quattro volte dal professore con note sul registro perché disturbava durante la lezione, ha chiamato il padre chiedendogli di andare a scuola e di “spaccare la faccia al prof”. 

 
 
Stando a quanto riferito dallo stesso professore ai carabinieri, il giovane studente, alla fine dell’anno scorso, avrebbe chiamato il padre mentre era in aula, invitandolo ad andare a scuola per ‘sistemare’ le cose col docente che, dopo averlo rimproverato e sanzionato con le note, lo aveva anche avvertito del rischio che il suo comportamento avrebbe potuto portare alla convocazione di un altro consiglio straordinario e l’adozione dell’ennesima sospensione. Lo studente, infatti, era reduce da due settimane di stop forzato dalle lezioni per episodi simili, tanto da aver bullizzato anche uno studente che segue le lezioni con un insegnante di sostegno.
 
 
Il padre, quel giorno, si sarebbe presentato a suola con l’altro figlio e una volta arrivati, i due avrebbero iniziato a urlare contro il professore, avvicinandosi a lui e minacciandolo. A incitarli sarebbe stato proprio lo studente. I due poi avrebbero tentato di fare irruzione nell’ufficio del preside ma, trovando la porta chiusa, avrebbero continuato a urlare contro il docente, con insulti e parolacce. Il professore avrebbe quindi deciso di allontanarsi con la scusa di chiamare il dirigente scolastico, mentre veniva strattonato e intimidito. Dopo essersi rifugiato in bagno, ecco la chiamata alle forze dell’ordine che, una volta arrivate sul posto, hanno identificato i tre e hanno accompagnato il professore alla sua avuto, scortandolo fino all’uscita del paese. Il giorno dopo il 16enne studente sarebbe tornato a scuola come se nulla fosse successo.

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