Mondo, 12 ottobre 2024

Zelensky dice di voler la fine della guerra nel 2025

Volodymyr Zelensky ha dichiarato venerdì che punta alla fine della guerra nel 2025, alla fine di un tour durato diversi giorni in Europa e che ha preso fine ieri a Berlino, dove ha ottenuto la promessa che gli aiuti tedeschi non si indeboliranno in un momento in cui Kiev sta subendo l'iniziativa russa sul fronte orientale. Scholz ha annunciato un aiuto a breve termine di 170 milioni di euro per aiutare a riparare le infrastrutture danneggiate.

Dopo le prime fasi a Londra e Parigi, dove ha negato ogni discussione in corso su un cessate il fuoco, Volodymyr Zelensky ha parlato giovedì con il capo del governo italiano Giorgia Meloni, con quest'ultima che ha annunciato che l’Italia ospiterà la prossima conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina il 10 e 11 luglio 2025.

In precedenza, Zelensky era stato ricevuto a Parigi dal suo omologo francese Emmanuel Macron che gli ha assicurato che gli aiuti della Francia – che ha confermato questa settimana la consegna di aerei da combattimento Mirage 2000-5 nella prima metà del 2025 – continueranno “secondo gli impegni presi”. Venerdì Zelensky ha incontrato in Vaticano anche Papa Francesco, al quale ha chiesto il sostegno diplomatico della Santa Sede per aiutare a rimpatriare gli ucraini detenuti da Mosca.



Il "piano della vittoria" di Kiev "mira a creare condizioni favorevoli per una giusta fine della guerra", ha detto Zelensky. “L’Ucraina può negoziare solo con una posizione forte”. Questo piano dovrà essere svelato nel corso di un secondo vertice di pace, previsto per novembre, ma la cui data non è stata confermata da Kiev.

Per quanto riguarda il suo contenuto, indiscrezioni (o speculazioni) della stampa indicano che il presidente ucraino sarebbe infine disposto a negoziare sull'integrità territoriale senza tuttavia rinunciare a un adesione “lampo” dell'Ucraina alla NATO, in modo da proteggersi da eventuali future aggressioni. Si tratta tuttavia, di indiscrezioni stampa, di ipotesi che in ogni caso vanno vagliate con gli alleati americani e europei ed essere alla fine accettabili per la controparte russa.

Guarda anche 

Accordo per il finanziamento delle ferrovie ucraine. Piccaluga attacca Berna!

La Lega dei Ticinesi attacca Berna: mentre il Consiglio federale firma accordi per finanziare la modernizzazione delle ferrovie ucraine, con milioni che saltano fuori ...
21.04.2026
Ticino

Da Zurigo a Kiev col permesso S: Marchesi denuncia l’abuso dei “profughi in vacanza”

Piero Marchesi rilancia il tema con un post destinato a far discutere. Su Instagram ha pubblicato lo screenshot di diverse corse Flixbus da Zurigo a Kiev risultate &ld...
18.04.2026
Svizzera

Condanna penale e allontanamento dalla Svizzera per un 30enne ucraino

Ha raggiunto i 196 km/h su un tratto con limite a 80, sfrecciando anche nei centri abitati ben oltre il consentito. La vicenda, riportata dal Corriere del Ticino, rigu...
13.04.2026
Svizzera

Flixbus pieni per Kiev: Quadri all’attacco sul “paradosso” dei profughi

In Svizzera i profughi ucraini hanno superato quota 70mila. Ma proprio mentre si parla di guerra e protezione, emergono immagini che fanno discutere: prima di Pasqua i...
19.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto