Opinioni, 26 agosto 2024

Negoziati con l’Unione europea: basta!

Una recente decisione della Corte di Giustizia dell’Unione europea resa nota a fine luglio ha stabilito che l’ormai rottamato reddito di cittadinanza introdotto nel 2019 in Italia risultava discriminatorio, perché fissava a 10 anni il periodo di residenza per uno straniero che intendeva ricevere tale “vitalizio”. Le norme europee prevedono un tempo di attesa di soli 5 anni.
 
Questo dovrebbe far capire anche a chi non vuol capire che se la Svizzera dovesse sottoscrive i nuovi accordi con l’UE, nel campo del diritto di cittadinanza e di altri campi che ne discendono (immigrazione, protezione dei salari) verrebbero applicati tassativamente gli stessi criteri temporali. Ciò annullerebbe ulteriormente ogni possibilità di protezione interna. Un fatto che comporterebbe un aumento esponenziale degli aiuti e dei sussidi a favore degli stranieri.

 
A fine giugno il Consiglio federale aveva ammesso che sui negoziati con l’UE “le posizioni non sono ancora sufficientemente convergenti” nei settori dell’immigrazione e della protezione dei salari, annunciando approfondimenti nei mesi successivi. In autunno il Consiglio federale farà un nuovo punto della situazione. Tenuto conto che per Bruxelles l’unica “convergenza” è quella di una ripresa pari pari del diritto europeo, la Lega dei Ticinesi teme che questi mesi prima dell’autunno serviranno unicamente per un esercizio alibi defaticante, con il risultato finale – ormai già scritto da tempo dal Governo federale e dai partiti turboeuropeisti – di propinarci una ministra altamente indigesta e oltretutto costosa.

Guarda anche 

Povertà in Ticino: i numeri raccontano solo una parte della realtà

Il ceto medio come priorità? Non è sufficiente! L'UDC pone il ceto medio, la fascia della popolazione considerata al di sopra della povertà, m...
01.11.2026
Opinioni

Abusi al CSIA, il SISA accusa: «Direttori e ispettori hanno omesso di trasmettere segnalazioni agli organi competenti»

Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) prende atto dell’articolo, pubblicato oggi ((28 ottobre 2026, ndr) dalla Regione, sui comportamenti...
31.10.2026
Opinioni

Aumento IVA, il Partito Comunista attacca: «un'imposta antisociale»

Il Partito Comunista invita a votare No il prossimo 29 novembre all’aumento dell’IVA, che dal 2028 porterebbe l’aliquota normale dall’8,1% all&...
31.10.2026
Opinioni

Caso Maidan: HelvEthica Ticino ricorre al TRAM contro lo stralcio deciso dal Consiglio di Stato

La libertà di espressione non può essere sacrificata sull’altare di rischi vaghi e astratti per l’ordine pubblico. E il trascorrere del tempo...
30.10.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto