Ticino, 10 agosto 2024

Lega dei Ticinesi rammaricata per il fermo di un esponente: "fiducia nella magistratura"

La Lega dei Ticinesi prende atto con rammarico e costernazione dell’avvenuto fermo di un suo esponente nell’ambito di un’inchiesta penale promossa dal Ministero Pubblico.

 
La Lega dei Ticinesi confida nel lavoro della Magistratura; richiamando la presunzione di innocenza, condanna comunque con forza ogni eventuale agire illecito che venisse accertato nel corso dell’inchiesta penale.

Nel caso le accuse venissero confermate, la Lega dei Ticinesi chiederà le dimissioni di Eolo Alberti dalle cariche ricoperte.

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