Svizzera, 16 aprile 2024

Richiedente l'asilo respinto vince al Tribunale federale e chiede 60'000 franchi di risarcimento

Un richiedente l'asilo respinto ha vinto la causa contro il Canton Appenzello Esterno. Il Tribunale federale ha infatti stabilito che le autorità non hanno rispettato il principio di celerità che richiede che la procedura di espulsione venga eseguita tempestivamente, senza perdite di tempo, hanno rivelato lunedì i giornali del gruppo CH Media. Ora il Cantone dovrà risarcirlo e stabilire l'importo da pagare. Il richiedente l'asilo chiede 61'000 franchi.

L'uomo ritiene di essere stato ingiustamente detenuto per 305 giorni nel carcere di Niederteufen (AR). L'importo richiesto corrisponde a un risarcimento di 200 franchi per ogni giorno di detenzione, ovvero un risarcimento danni corrisposto alle persone detenute da troppo tempo in carcere.



Il ricorrente, di 18 anni, che si dichiarava cittadino guineano, è entrato in Svizzera nel settembre 2018 arrivando dalla Spagna. Prima di essere rispedito lì nel gennaio 2019. Ma ha fatto ritorno in Svizzera nell'ottobre 2020, questa volta fingendosi ivoriano. È stato il cantone di Appenzello ad accoglierlo e a chiederne subito la detenzione in vista di un nuovo rimpatrio. Ma la Spagna questa volta si è rifiutato di riprenderlo e la sua detenzione è stata quindi prolungata.

Il ricorrente è stato rilasciato nell’agosto 2020, su ordine di un giudice che ha ritenuto che il principio di celerità non sia stato rispettato, poiché dall'inizio di marzo non è stata documentata alcuna attività ufficiale relativa al suo caso. La Corte federale ha pertanto concordato e ritenuto che il mantenimento della detenzione fosse contrario alla Convenzione europea sui diritti dell'uomo.

Guarda anche 

Licenziato da un asilo nido per sospetti abusi sessuali, ritrova lavoro subito dopo

Viene licenziato da un asilo perchè sospettato di abusi sessuali sui bambini, e malgrado le accuse ritrova lavoro in un altro asilo subito dopo. Un educatore di un...
27.03.2026
Svizzera

Dallo statuto S al permesso B

Lo statuto S dei profughi ucraini, introdotto nel marzo 2022, è stato a più riprese prolungato dal Consiglio federale. L'ultima volta fino al marzo d...
29.03.2026
Svizzera

Quadri a Berna: niente permesso B automatico ai profughi ucraini dopo 5 anni

Mozione al Consiglio federale per evitare che lo statuto S, definito “orientato al rimpatrio”, si trasformi dal marzo 2027 in un permesso B con costi socia...
23.03.2026
Svizzera

Trasferimento verso altro Cantoni di profughi ucraini residenti in Ticino che non hanno trovato lavoro

Il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri ha presentato una mozione al Consiglio federale chiedendo il trasferimento verso altri Cantoni di almeno la metà...
14.03.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto