Svizzera, 28 marzo 2024

Costi della sanità in continuo aumento, verso una nuova stangata dei premi nel 2025

Con tutta probabilità i premi di cassa subiranno un notevole aumento anche nel 2025. Lo si può dedurre dall'aumento considerevole dei costi sanitari per l’anno in corso, in base ai dati finora disponibili.

Si tratta infatti di una crescita del 6,7% rispetto all'anno precedente. L'aumento pro capite è leggermente inferiore, pari al 5,7%. Questa differenza deriva principalmente dall’immigrazione. Le differenze nella crescita dei costi tra i singoli Cantoni sono tuttavia enormi.

I cantoni della Svizzera romanda hanno registrato l’aumento dei costi più marcato. Più 9,3% a Ginevra, il 10,7% a Vaud, addirittura oltre il 12% a Neuchâtel. Nella Svizzera tedesca la situazione appare meno cupa nella maggior parte dei cantoni, ad eccezione di Zurigo dove l'aumento è pari al 10,1% in più, ovvero esattamente il 9% pro capite. A Glarona le cose vanno ancora peggio, dove i costi sono letteralmente esplosi del 14,1%.

Nella fascia media si collocano altri cantoni svizzeritedeschi come Berna (2,9%), Argovia (1,9%) e Lucerna (2,9%). Per quanto riguarda il canton Ticino, l'aumento finora è del 8,4% rispetto all'anno precedente. Unico cantone dove i costi della sanità diminuiscono sono invece i Grigioni, dove si registra una diminuzione dello 0,4% rispetto al 2023. A Basilea Città i costi sono rimasti sostanzialmente stabili.



Secondo i dati delle casse malati emerge che sono soprattutto le farmacie e i fisioterapisti a registrare l'aumento dei costi maggiori, attorno al 9% ciascuno. Anche le cure ospedaliere ambulatoriali sono diventate notevolmente più costose (+9%), mentre le cure stazionarie sono rimaste stabili (+0,3%). Registrano un notevole aumento anche i costi di laboratorio (+14%) anche se, sul totale, rappresentano ancora una piccola parte dei costi (in decima posizione).

I costi dei trattamenti medici sono aumentati del 5,7%, mentre i costi per risarcire i farmaci sono aumentati del 5,9%. L'aumento maggiore la si ritrova infine sotto la voce “altri fornitori di servizi”, per una crescita di quasi 80 milioni di franchi (più 21,2%).

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