Sport, 25 luglio 2023

“Ci aspettiamo tanta gente. Con Pogacar sarà spettacolo”

Domenica si corre il primo Europeo di montagna. Ne abbiamo parlato con Enrico Carpani

LUGANO - Enrico Carpani, ex responsabile dell’area comunicazione dell’UCI (Unione ciclistica internazionale) e già capo del Dipartimento Sport della RSI , ha risposto presente alla chiamata del vecchio amico Rocco Cattaneo e si è messo a disposizione per l'organizzazione del primo Europeo di montagna che si terrà domenica prossima 30 luglio sulle rampe della Tremola, in zona San Gottardo. Un ritorno alle origini, si potrebbe dire, visto che il giornalista luganese nel 1996 partecipò a quella meravigliosa esperienza che fu il Mondiale su strada di Lugano. Insieme, appunto, alla “gazzella di Bironico” (termine coniato per Rocco dall' indimenticabile Mariano Botta). 


“Certo, è un ritorno alle origini. Con Rocco alla guida, organizzammo in poco tempo una rassegna iridata che ancora oggi è ricordata dagli addetti ai lavori. Una edizione che allestimmo in 10 mesi e con costi assolutamente inferiori a quelli attuali. Altri tempi, per la verità. Quel Mondiale certificò per altro come il Ticino fosse particolarmente sensibile e competente per organizzare una corsa iridata. Prima di noi Lugano 1953 e Mendrisio 1971. Dopo di noi, ancora Mendrisio 2009. Con le Fiandre, il Veneto e pure i Paesi Baschi, la nostra meravigliosa terra è una delle più adatte e tradizionali per lo svolgimento dello sport delle due ruote ”.


E aggiunge. “Non esiste nessun altro posto al mondo in cui i due più grandi corridori di tutti i tempi come Fausto Coppi e Eddy Merckx siano diventati campioni del Mondo. Il belga a Mendrisio, prima ancora il Campionissimo a Lugano


Il Ticino è un po' come il Messico nel calcio: “Esatto: nel 1970 nel Paese centroamericano i Mondiali li vinse Pelè con il Brasile, nel 1986 Maradona con l'Argentina. Ci sono posti luoghi nel mondo che sembrano fatti su misura per celebrare i campionissimi dello sport. Il Ticino è uno di questi” aggiunge il giornalista luganese.


In molti si chiedono se in futuro sarà ancora possibile organizzare un Mondiale in Ticino. “Nell’immediato non penso, perché nel 2024 Zurigo ospiterà la rassegna iridata.
Ci vorranno ancora una decina di anni. Però nulla è precluso: e in particolare sarei molto felice se si riuscisse ad allestirlo nel Sopraceneri, visto che sino ad oggi i Mondiali si sono corsi a Lugano e Mendrisio. Coinvolgendo Bellinzona e Locamo.


Difficoltà nel reperire un percorso selettivo? “Non lo so. Di certo un Mondiale non deve essere per forza durissimo o con tanti strappi'’. Carpani spezza poi una lancia a favore del nostro movimento ciclistico: “ A livello internazionale il Ticino è molto conosciuto e stimato per la organizzazione delle gare di livello importante. Con gli anni si è costruito una fama di solidità ed efficienza come pochi. Aggiungo che non ci sono soltanto i Mondiali: abbiamo infatti organizzato anche una rassegna iridata di Mountain Bike al Monte Tamaro (20023, ndr). E magari infuturo ci proveremo con un Europeo su strada. Se non sbaglio Rocco Cattaneo ci aveva già pensato ”.


E intanto domenica arriva il primo Campionato continentale di montagna sulla mitica Tremola.
“Rocco Cattaneo aveva lanciato questa idea qualche anno fa quando era presidente dell’Unione europea di ciclismo. A portarla avanti ci ha pensato ora il suo successore Enrico Della Casa. Si tratta di un vero e proprio campionato europeo per scalatori, il primo in assoluto, una corsa aperta agli amateur, alle categorie Elite e dilettanti. Ogni nazione potrà convocare i migliori. Per la Slovenia ci sarà un certo Tadej Pogacar e ciò è motivo di grande orgoglio per chi organizza questo evento. Con lui lo spettacolo è assicurato".


Un percorso, si diceva, su una strada famosa: ’’Vero: il tutto in un contesto eccezionale. Una cronoscalata di 12 km durissima. Al via speriamo di avere 300-400 atleti. Sarebbe un grande risultato ” conclude Enrico Carpani, tornato al fianco di Rocco Cattaneo dopo 27 anni. Un binomio di successo. Una garanzia..


M.A.

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