Sport, 27 marzo 2023

Lugano, cala il sipario: il Ginevra spezza il sogno bianconero

Nulla da fare per la squadra di Gianinazzi, caduta in gara-6 davanti ai propri tifosi, dovendo anche subire la rete di Mayer, portiere del Servette

LUGANO – Si sognava il ritorno per gara-7 a Ginevra. Ci si immaginava un’altra folle notte di hockey e di passione sotto le volte della Cornèr Arena, con vista su Les Vernets. Ci si domandava se anche questa volta il carattere del Lugano avrebbe avuto la meglio sulle qualità, sulla forza fisica e sulle individualità del Servette. Ebbene… la risposta, chiara, netta, inequivocabile è – purtroppo – arrivata ieri sera sulle rive del Ceresio. Una risposta indigesta per i colori bianconeri: la truppa di Gianinazzi, infatti, per la prima volta nella serie dei quarti di finale ha dovuto cedere il passo in casa ai ragazzi di Cadieux, salutando così la corsa al titolo.
 
 
Certo, praticamente nessuno si immaginava un Lugano in finale, in pochi si sognavano un Lugano in grado di portare fino a gara-6 il Servette, mattatore della regular season, ma praticamente tutti ieri sera hanno capito la grande differenza tra le due compagini che si sono affrontate sul ghiaccio della ex Resega. Le statistiche del primo tempo, infatti, non lasciano scampo dall’immaginazione: i bianconeri hanno tirato soltanto 5 volte dalle parti di Mayer, non rendendosi praticamente mai pericolosi, mentre le Aquile hanno imperversato dalle parti di un incerto Koskinen, che ha sulla coscienza il 2-0 di Jooris. 

 
 
Il Lugano è stato bravo e volenteroso nel riaprire una contesa che le reti di Richard e Hartikainen avevano praticamente chiuso, ma i due guizzi di Thürkauf e di Carr hanno solo permesso ai cuori bianconeri di tornare a vibrare, di offrire l’occasione a Gianinazzi di richiamare Koskinen per l’ultimo disperato tentativo di impattare la sfida e di aprire la strada verso la rete ancora a Richard e addirittura a Mayer, capace di siglare una rete da porta a porta durante un playoff!
 
 
Nulla da fare, insomma, per il Lugano. Nessun ritorno a Ginevra, nessuna gara-7, nessun sogno ancora integro. Ieri, alla fine, si è chiusa una stagione nata male, continuata ancora una volta malissimo, e che solo sul finale il carattere della squadra ha provato a raddrizzare, ma i tanti errori fatti fin qui alla fine sono stati pagati… a caro prezzo.

Guarda anche 

Aeroporto di Lugano, chi decide davvero il futuro dello scalo?

Il futuro dell’Aeroporto di Lugano-Agno torna al centro del dibattito politico. Con un’interpellanza indirizzata al Municipio, Sara Beretta Piccoli chiede ...
14.09.2026
Ticino

Percorsi casa-scuola, la Città indica un attraversamento senza strisce

La mappa dei percorsi casa-scuola distribuita dalla Città di Lugano dovrebbe indicare ad allievi e famiglie le strade più sicure per raggiungere gli isti...
15.09.2026
Ticino

Via Nodivra, Lucia Minotti interroga il Municipio: «Quali benefici giustificano i contributi di miglioria?»

La sistemazione di Via Nodivra, a Carona, finisce nuovamente sui banchi del Municipio di Lugano. Lucia Minotti, consigliera comunale della Lega dei Ticinesi, ha presen...
11.09.2026
Ticino

Tre 17enni aggredite di notte a Lugano: «Il Municipio cosa aspetta ad agire?»

Tre ragazze di 17 anni sarebbero state aggredite a Lugano mentre rincasavano, attorno all’una di notte, dopo una festa di compleanno. Secondo quanto riportato in...
07.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto