Svizzera, 19 ottobre 2022

A processo con l'accusa di aver sepolto vivo un amico di cui era geloso

Il 5 aprile 2020, una famiglia aveva fatto una macabra scoperta nel canton Argovia. In una grotta del Bruggerberg, una montagna sopra Brugg, avevano trovato il corpo di un giovane 24enne, scomparso da un anno. Il malcapitato era stato sepolto vivo.

Il presunto assassino è un sua conoscenza di 23 anni, compare questa settimana davanti al Tribunale distrettuale di Brugg con l'accusa di aver ucciso il 24enne. Rischia 16 anni e quattro mesi dietro le sbarre. Secondo l'accusa, avrebbe già confessato i fatti.

Come riporta il Blick, l'autore e la vittima erano amici e facevano escursioni insieme. Secondo quanto si legge nell'atto di accusa, il presunto omicida era a beneficio dell'AI e era geloso dell'amico perché aveva un lavoro e poteva permettersi di più. Ha rivelato che avrebbe voluto che la sua vittima fosse "incasinata" come lui.



Il presunto autori avrebbe così iniziato a tormentare la sua futura vittima. Per farlo, gli avrebbe proposto di partecipare a varie "sfide" e avrebbe minacciato di interrompere ogni contatto con lui se non avesse giocato.

La sfida fatale del 7 aprile 2019 consisteva nell'entrare nella grotta di Bruggerberg. Secondo l'accusa l'autore ha poi fatto rotolare una pietra di 60 kg davanti alla piccola apertura della grotta. La vittima è stata presa dal panico e ha implorato il suo "amico" di lasciarlo vivere. Ma l'accusato ha continuato a scaricare materiale davanti all'ingresso. Finché non sentì più alcun rumore.

In seguito l'omicida ha acceso un fuoco davanti alla grotta e si è fatto una grigliata. La vittima è così morta per congelamento nel giro di un giorno: la temperatura massima nella buca in cui era intrappolato era di 8,7 gradi.

Guarda anche 

Un primo svizzero condannato per aver combattuto in Ucraina

Per la prima volta, un cittadino svizzero è stato condannato per la sua partecipazione alla guerra in Ucraina. Secondo la giustizia militare svizzera, che ha indag...
20.12.2025
Svizzera

Rischia carcere e espulsione per lo stupro di una turista a Ginevra

Un cittadino algerino sulla trentina rischia una pesante pena carceraria e l'espulsione dalla Svizzera perchè accusato di aver stuprato una turista americana a...
19.12.2025
Svizzera

Pene pesanti e un'espulsione per i due fratelli che avevano ucciso la moglie di uno dei due a Chiasso

Mercoledì, due fratelli dello Sri Lanka sono stati ritenuti colpevoli di aver ucciso la moglie e la cognata dal Tribunale penale del Canton Ticino. Il marito &egra...
18.12.2025
Ticino

Più di 20 anni dopo aver ucciso la moglie, un richiedente l'asilo chiede il permesso di soggiorno ma senza successo

Un iraniano condannato nel 2006 per l'omicidio della moglie non potrà rimanere in Svizzera dopo aver scontato la pena. Il Tribunale federale (TF) ha respinto i...
27.11.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto