Svizzera, 24 agosto 2022

La Svizzera pensa al vaccino contro il vaiolo delle scimmie

Per contenere la diffusione del vaiolo delle scimmie, la Confederazione intende acquistare 40 000 dosi di un vaccino contro il vaiolo delle scimmie. Benché sia difficile stimare il numero di dosi necessarie, il governo parte dal presupposto che circa 20 000 persone saranno disposte a farsi vaccinare. È inoltre previsto l’acquisto di 500 unità di un antivirale che previene i decorsi gravi e le complicazioni nelle persone infette.

Parallelamente, l’esercito prevede di acquistare 60 000 dosi di vaccino e 500 unità di antivirale per garantire la disponibilità di contingenti, poiché il vaccino può essere utilizzato anche per altri virus del vaiolo. Nella seduta del 24 agosto 2022 il Consiglio federale ha deciso di procedere a un acquisto centralizzato. Questa soluzione offre un potenziale di risparmio. In collaborazione con la Farmacia dell’esercito, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) prevede di acquistare un vaccino contro il vaiolo delle scimmie prodotto dall’azienda Bavarian Nordic e l’antivirale Tecovirimat prodotto dalla SIGA. Finora in Svizzera si sono registrati oltre 400 casi di vaiolo delle scimmie. L’infezione riguarda quasi esclusivamente uomini: solo tre casi concernono donne. I Cantoni con il maggior numero di casi sono Vaud, Ginevra e Zurigo.

L’acquisto centralizzato da parte della Confederazione si impone poiché attualmente le aziende vendono i loro prodotti esclusivamente agli Stati. In Svizzera l’organo preposto all’acquisto centralizzato è  la Farmacia dell’esercito, che metterà poi a disposizione dei Cantoni le dosi di vaccino . L’acquisto dev’essere previamente approvato dalla Delegazione delle finanze. I costi per l’antivirale e il vaccino, nonché per la loro somministrazione
alla sanità pubblica civile ammontano a circa 8,6 milioni di franchi. I costi del vaccino e della vaccinazione sono assunti dal Dipartimento federale dell’interno fintanto che non ci saranno i presupposti per un’assunzione dei costi da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Raccomandazioni di vaccinazione

La Commissione federale per le vaccinazioni e l’UFSP raccomandano la vaccinazione ai seguenti gruppi a rischio: come profilassi per gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM) e le persone trans che cambiano spesso partner sessuale; come profilassi per le persone esposte professionalmente ai virus del vaiolo delle scimmie (personale medico/personale dei laboratori speciali); persone che hanno o hanno avuto contatti con persone infette: per interrompere le catene di trasmissione del virus e proteggere anche i bambini, le donne in gravidanza e qualsiasi altra persona a rischio.

Se la domanda dovesse superare le dosi disponibili, sarà necessario dare la priorità ai soggetti più a rischio. Attualmente non è ancora possibile fornire informazioni su quando il vaccino potrà essere consegnato in Svizzera. È tuttavia probabile che i vaccini verranno consegnati prima che Swissmedic li abbia omologati. Per l’omologazione occorre infatti che il fabbricante presenti una domanda e Swissmedic non l’ha ancora ricevuta. Si tratterebbe quindi di impiegare un vaccino e un antivirale non omologati. In linea di principio ciò è possibile, ma è necessario informare debitamente le persone che ricevono la vaccinazione o il medicamento. L’antivirale Tecovirimat viene somministrato principalmente in caso di decorsi gravi per alleviare i sintomi o ridurre le complicazioni della malattia.

Guarda anche 

L'Italia si rifiuta di pagare le fatture dei feriti di Crans-Montana

È di nuovo scontro tra Italia e Svizzera, e questa volta la diatriba verte sulle spese mediche per i feriti del rogo di Capodanno a Crans-Montana. L'Italia si ...
25.04.2026
Svizzera

L'UE vuole riformare la disoccupazione dei frontalieri (e ciò potrebbe costare caro alla Svizzera)

Quando i lavoratori frontalieri perdono il lavoro, attualmente ricevono l'indennità di disoccupazione dal loro paese di residenza. In futuro, potrebbero riceve...
24.04.2026
Svizzera

Quasi tre milioni di svizzeri sono indebitati e rischiano il collasso finanziario, "ho paura a aprire la bucalettere"

Il numero di persone a rischio indebitamento in Svizzera continua a aumentare e, secondo una stima recente, sarebbero quasi tre milioni le persone che non pagano praticam...
23.04.2026
Svizzera

L'invio delle fatture mediche ai feriti di Crans-Montana causa un nuovo caso diplomatico con l'Italia

La settimana scorsa l'ospedale di Sion ha inviato a tre famiglie italiane una copia della fattura relativa al ricovero di tre feriti in seguito alla tragedia di Crans...
22.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto