Sport, 28 febbraio 2022

Dal ring alle armi: i fratelli Klitschko combattono per Kiev

I due ex pugili imbracciano le armi per difendere la loro Nazione. E non sono gli unici

KIEV (Ucraina) – Sono due fratelli, ma sembrano gemelli. Sono due ex campioni di pugilato, appassionati di scacchi, ma questa volta hanno deciso di mettere da parte i guantoni e la scacchiera per imbracciare le armi e difendere la loro Kiev. Vitali e Vladimir Klitschko, infatti, sono insieme in Ucraina a combattere per il proprio Paese.
 
 
“Ci difenderemo fino all’ultima goccia di sangue, la motivazione è incredibile, così come lo sono le donne ucraine che, oltre a essere belle, sono anche delle combattenti”, ha dichiarato Vladimir nei giorni scorsi in un’intervista video rilasciata alla “Bild”. Ha parlato con a fianco il fratello Vitali, sindaco della capitale ucraina. “Vorrei ringraziare la Germania, l’invio delle armi è una buona notizia”, ha detto immediatamente il fratello maggiore. 

 
 
Il sindaco ha spiegato come sono ormai tante le vittime fra i civili, così come tra i soldati russi. “Siamo cresciuti in questo Paese, i nostri amici, le nostre famiglie famiglie sono qui. Non possiamo andarcene, restiamo per difendere il valore della libertà. A Putin non piace che l’Ucraina sia un Paese europeo”.
 
 
Oltre a loro, anche il tennista Sergiy Stakhovsky ha deciso di arruolarsi nell’esercito ucraino nella folle guerra contro la Russia. Lui, capace di battere Roger Federer a Wimbledon nel 2013 e vincitore di quattro titoli nel circuito internazionale: “L’esercito aveva aperto le iscrizioni per chiunque volesse prendere parte alla difesa e io la settimana scorsa avevo compilato la richiesta, ma non avevo abbastanza documenti con me per firmare il contratto. Adesso invece hanno cancellato la procedura e chiunque sia motivato può unirsi. Non ho esperienza militare, privatamente ho esperienza con le pistole”, ha dichiarato l’ex tennista a “Ubitennis”.

Guarda anche 

Aiuti sociali, permessi S e auto di lusso: il caso che imbarazza il Canton Vaud

SVIZZERA - Nel Canton Vaud un rifugiato ucraino è stato obbligato a rimborsare 67’000 franchi di aiuti sociali percepiti indebitamente. L’uomo, bene...
16.01.2026
Svizzera

La censura della chat telegram filoucraina ha vinto. Il Municipio revoca la proiezione del 29 gennaio

TICINO - Il Municipio ha infatti revocato l’autorizzazione concessa lo scorso 2 dicembre, motivando la decisione con la necessità di prevenire possibili t...
14.01.2026
Ticino

Forte aumento di richiedenti l'asilo ucraini nel 2025, non sono mai stati così tanti

Il numero di rifugiati ucraini in Svizzera non è mai stato così alto. Attualmente, secondo la Segreteria di Stato per la migrazione (SEM), 71'754 person...
11.01.2026
Svizzera

La Russia accusa l'Ucraina di aver preso di mira la residenza di Putin

Lunedì la Russia ha accusato l'Ucraina di aver lanciato un attacco con droni durante la notte contro la residenza del presidente russo Vladimir Putin, avverten...
30.12.2025
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto