Magazine, 09 gennaio 2022

Il fantacalcio “può mettere a rischio la salute mentale”

“Per molti allenatori virtuali vincere è difficile e la sconfitta può influire sull’umore”, ha spiegato uno degli autori di uno studio

NOTTINGHAM (Gbr) – Il fantacalcio può mettere a rischio la salute mentale di chi ci gioca. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Università Nottingham Trent, pubblicata sulla rivista Human Behavior and Emerging Technologies e riporta dal “Guardian”.
 
La ricerca ha coinvolto 1995 giocatori provenienti da 96 Paesi e ha esaminato l’effetto del fanta sull’umore, sulle abitudini e sui rapporti sociali dei fantallenatori.
 
Chi non ha mai giocato al Fantacalcio con gli amici? L’età media degli intervistati dalla studio è di 33 anni e quasi il 96% è di sesso maschile. Un quarto degli intervistati (24.6%) ha affermato che il gioco ha causato un leggero peggioramento dell’umore. Il dato raddoppia se si prendono in considerazione i
giocatori “forti”, quelli che dedicano più tempo al fantacalcio (il 20.8% del totale). Tra questi il 34% ha affermato di provare un lieve “ansia”, il 37% ha detto che il gioco ha interrotto le loro vite, causando quello che i ricercatori hanno chiamato “deficit funzionale”.
 
Inoltre l’impatto del web e dei social, il cui coinvolgimento ha aggiunto “una miriade di complessi processi cognitivi, piscologici e sociali che possono avere un impatto negativo sulla salute mentale”. “Per molti allenatori virtuali vincere è difficile e la sconfitta può influire sull’umore di una persona. Lo studio mette in evidenza i benefici che il fantacalcio può portare, ma avverte anche sui potenziali aspetti negativi”, ha detto Luke Wilkins, uno degli autori dell’analisi.

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