Svizzera, 04 gennaio 2022

Medico a processo per non aver riconosciuto una trombosi

Un medico di San Gallo compare oggi in tribunale con l'accusa di non aver riconosciuto i segni di una trombosi e di aver cambiato il protocollo - dopo la morte del suo paziente - in modo che fosse più difficile incolparlo.

I fatti risalgono all'estate del 2017. In giugno, una donna si è recata dal suo medico di famiglia dopo una caduta sulle scale. Sono seguite altre sei consultazioni. Durante uno di questi appuntamenti, la donna lamentava un dolore sopra la caviglia sinistra, dove era visibile un gonfiore. È stata fatta una radiografia per escludere una possibile frattura.

Quando ha visto il medico per l'ultima volta all'inizio di luglio, la paziente si lamentava ancora del dolore alla gamba sinistra. Secondo l'accusa, questo è il momento in cui il medico avrebbe dovuto intervenire, poiché
nel frattempo si era sviluppata una trombosi.

L'accusa ritiene anche che il medico abbia ignorato i fattori di rischio: oltre ad essere notevolmente sovrappeso, la paziente prendeva la pillola contraccettiva. Un esame del sangue o un'ecografia sarebbero stati sufficienti per rilevare la trombosi. La paziente è morta il giorno dopo la sua ultima consultazione per un'embolia polmonare "fulminante".

Dopo aver appreso della morte, il medico di famiglia ha cambiato i dati della malattia del paziente nel software dello studio in modo che non potesse essere incolpato dell'errore. Il Ministero pubblico di San Gallo richiede all'imputato il pagamento di 180 aliquote giornaliere a 590 franchi (pari a 106'200 franchi) sospeso per due anni per omicidio colposo e falsificazione di documenti.

Guarda anche 

Coach Aleksandar Djuric: “Siamo sereni e motivati“

ARBEDO - Questa sera torna la Coppa Svizzera, torneo che nel nostro paese ha più o meno la stessa valenza del campionato. In programma, fra le altre sfide deg...
08.11.2022
Sport

Condannata per tentato omicidio contro la figlia, non verrà espulsa perché "bene integrata"

Una cittadina camerunense, in Svizzera dal 2007, è stata condannata 30 mesi di carcere, di cui 260 giorni da scontare, per aver quasi ucciso a coltellate la fig...
04.11.2022
Svizzera

Un clan balcanico a processo per sevizie sulle mogli

L'atto d'accusa di 34 pagine descrive le malefatte di un padre e dei suoi quattro figli nei confronti delle loro mogli. I membri di un clan originario dei balcani...
03.11.2022
Svizzera

Condannato a quasi 20 anni di carcere per aver intrappolato l'amico in una grotta

La stampa svizzerotedesca lo chiama "Höhlenmörder", l'assassino della grotta. Il giovane 23enne accusato di aver ucciso un amico intrappolandol...
21.10.2022
Svizzera