Svizzera, 30 dicembre 2021

La Gioventù socialista chiede un lockdown immediato, "presto 200'000 casi giornalieri"

Secondo la presidente della Gioventù socialista Ronja Jansen (nella foto) la Svizzera dovrebbe entrare in un nuovo confinamento per contrastare la diffusione del Coronavirus. Già a metà dicembre la sezione giovanile del Partito socialista chiedeva un "semi-confinamento".

"GISO Svizzera esige un semi-confinamento oltre che una politica sanitaria solidale", scriveva il partito in un comunicato. "La tragedia mortale delle ultime settimane deve essere fermata. La regola delle 2G non è sufficiente per questo. I segnali di pericolo
inviati dalle unità di terapia intensiva devono finalmente essere presi sul serio", scriveva la sezione giovanile del PS denunciando un presunto immobilismo del governo.

E ieri Jansen ha reiterato la richiesta di un nuovo lockdown: "Oggi – scrive Jansen su Twitter - 17'000 nuovi casi. Con un raddoppio dei casi ogni 4 giorni fra due settimane saremo a 200'000 nuovi casi giornalieri. Stiamo andando verso il muro Omikron e il governo schiaccia il pedale. Come si può ignorare la realtà in questo modo? LOCKDOWN ADESSO!"

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