Sport, 29 marzo 2021

Federer? Può continuare ma deve limitare gli sforzi

Nostro sondaggio con gli addetti ai lavori e i tifosi sul grande campione svizzero

Quando parliamo di Roger Federer parliamo del più grande campione che la Svizzera abbia mai avuto nella storia dello sport. Per tanti anni ha letteralmente sbaragliato il campo a suon di successi e record, è amato in tutto il mondo e sa suscitare ancora oggi emozioni in quantità industriale.

A 39 anni e mezzo (compirà in agosto i 40) il tennista renano continua a giocare ma qualcuno comincia ad ipotizzare la fine del suo incredibile ciclo. Abbiamo voluto fare un sondaggio fra gli addetti ai lavori (e anche con un noto tifoso) per capire quale potrà essere il futuro di questo atleta, che non si è distinto solo nel campo sportivo ma anche in quello sociale, grazie alle sue innumerevoli iniziative a favore delle persone meno fortunate del pianeta.

Le 4 domande 
1. Ha ancora senso che, a quasi 40 anni, Roger Federer continui la sua carriera?
2. Malgrado i problemi fisici accusati in questi ultimi anni, Federer può giocare tutti i tornei più importanti nel mondo? O deve selezionarne alcuni? 
3. Un giornalista italiano ha scritto che oggi la popolarità di Lara Gut Behrami sta offuscando quella di Roger. È d’accordo?
4. In futuro la Svizzera riuscirà a trovare un altro campione di questo livello?

Claudio Mezzadri - Opinionista RSI
1. Assolutamente sì, se lui si renderà conto di essere ancora competitivo e se continuerà ad avere i giusti stimoli, la voglia e la gioia di giocare. Il suo spirito, malgradol’anagrafe, è ancora giovane.
2. I guai fisici li ha avuti soprattutto negli ultimi anni (schiena, caviglia e ginocchio) ma lui ha sempre saputo rialzare la testa. Credo però che Roger debba sicuramente limitare il suo raggio d’azione e puntare a determinati obiettivi come ad esempio i tornei del Grande Slam, soprattutto Wimbledon. E poi non dimentichiamo che ci sono ancora le Olimpiadi dove punta all’oro nel singolare.
3. Un paragone improponibile. Lo sci è uno sport prettamente invernale, il tennis si gioca tutto l’anno. Certo, Lara Gut con le sue vittorie ha riacceso gli entusiasmi della gente, ma la popolarità di Federer è mondiale, lui è amato ovunque.
4. Trovare un altro Federer è come fare un 6 al lotto, comunque ci sono 34 ragazzi che stanno crescendo bene e che fanno ben sperare.

Raffaele Soldati - Corriere del Ticino
1. Ha un senso perché lui ha dentro di sè una grande passione per il gioco e quindi sa strappare ancora tanti applausi. La gente lo segue e lo ammira. Oltretutto la qualità del suo gioco è indiscutibile. Federer può continuare.
2. Da alcuni anni il basilese ha ormai fatto la sua scelta. I suoi problemi fisici sono arrivati solo negli ultimi tempi. Roger si è dovuto adattare ai cambiamenti tecnici del tennis, ma c’è riuscito. Lui ha optato per pochi tornei ma ben calibrati, i Masters 1000 e i tornei del Grande Slam (Wimbledon in primis), oltre a quello di casa (a Basilea).
3. Il tennis, rispetto allo sci, è lo sport più seguito nel mondo e poi è impossibile fare questo paragone. Lara Gut è eccezionale per quello che ha fatto quest’anno, ma Federer è la storia, parlano i risultati.
4. Non credo proprio, anche se non dobbiamo dimenticare Wawrinka che ha avuto una carriera notevole, pur giocando all’ombra di Federer. Ci sono comunque dei giovani interessanti come Riedi e Stricker, giunti l’anno scorso nella finale juniores del Roland Garros e che saranno presenti al Challanger di Lugano. Fanno ben sperare.

Pier Baroni - Corriere del Ticino
1. Sì, io penso che se uno se se la sente di poter reggere al concorrenza deve proseguire.
Comunque fin che si divertirà potrà incantare ancora.
2. Evidentemente, allo stato attuale delle cose, lui deve fare una scelta, una… tabella di marcia che, del resto, Roger ha già preparato da tempo, obiettivi Wimbledon e le Olimpiadi.
3. No. Lo sci è popolare in Svizzera ma mondialmente Federer ha un’attrazione ben superiore alla campionessa ticinese.
4. Giocatori come Federer non nascono facilmente, lui è unico, è carismatico.

Luca Margaroli - nazionale svizzero
1. Sicuramente sì, nello sport professionistico le carriere si allungano. Federer se si sente in grado di proseguire può andaretranquillamente avanti.
2. Ora Federer deve centellinare la sua programmazione, così potrà fare meglio.
3. Mi sembra una cosa esagerata. Lara, che conosco bene, è bravissima ma Roger è un fenomeno amato in tutto il mondo. Ha un fascino in più.
4. Sarà difficile, comunque non subito, anche se abbiamo Wawrinka che ha pure vinto tanto. Ci sono dei giovani di buone qualità, lasciamo lavorare gli allenatori e forse avremo delle grandi soddisfazioni.

Patrick Della Valle - Teleticino
1 . Dipende dai risultati che lui otterrà d’ora in avanti. Io credo che ogni sportivo debba lasciare quando è all’apice. Oggi non sappiamo cosa passa nella testa di Federeer. Difficile rispondere.
2. Date le condizioni fisiche, se vuole fare risultati Roger deve selezionare i suoi obiettivi più importanti.
3. Assolutamente non concordo con questa affermazione. Il tennis è uno sport planetario mentre lo sci è uno sport prettamente invernale e che si concentra soprattutto nelle regioni alpine. Federer ha un carisma incredibile ed è amato da tutti.
4. Difficile, anche se la Svizzera a livello individuale ha sempre trovato negli anni tanti campioni. Ci sono comunque dei giovani da seguire.

Fabio Schnellmann - tifoso di Federer
1. Secondo me sì, fin che lui si divertirà come sempre ha fatto finora. È un grande appassionato ed ama questo sport. È forse uno dei pochi sportivi amati in tutte le parti del mondo.
2. Credo che debba selezionare i suoi obiettivi, è meglio così per poter ancora vincere. Ha quasi 40 anni, non bisogna dimenticarlo.
3. No, nel modo più assoluto. Federer ha una popolarità mondiale ed è apprezzato da tutti. Lara Gut è bravissima e merita applausi, ma Roger è conosciuto ovunque.
4. Credo che ci siano dei govani che meritano di essere seguiti, Riedi e Stricker in particolare. Trovare uno come Federer non sarà facile ma alcuni ragazzi promettono bene. Non dimentichiamo che la Svizzera di campioni nel tennis ne ha prodotto diversi, Hlasek, Rosset, Hingis, Bencic e Wawrinka.

Serena Bergomi - giornalista RSI
1. Avrebbe senso anche a 60 anni, perché Roger è davvero intramontabile.
2. Dovrebbe fare delle scelte precise, d’accordo con il suo preparatore fisico e stratega Pierre Paganini.
3. Nessuno può offuscare la fama e la popolarità del tennista e sportivo svizzero più bravo di tutti i tempi. Roger è eterno.
4. Purtroppo no. Di Roger Federer ce n’è uno solo.

La frase del campione 
“ Il mio compito è quello di giocare bene a tennis, sta a voi trovare le parole opportune. Mi piace vedermi giocare, sentirmi giocare, mi sento felice come quando da bambino ho tirato i primi colpi belli con una racchetta e la racchetta mi pareva il prolungamento del mio corpo”

Pagina a cura di GIANNI MARCHETTI

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