Svizzera, 25 marzo 2021

Carlos ottiene ragione ma non i 40'000 franchi

Il detenuto noto come “Carlos” ha ottenuto ragione al tribunale distrettuale di Zurigo. I giudici hanno riconosciuto che nel gennaio 2017, allorquando si trovava nel carcere di Pfäffikon, il criminale di origini brasiliane è stato vittima di condizioni di detenzione lesive della dignità umana.

Tuttavia, come annunciato oggi dal tribunale distrettuale, il 25enne non avrà diritto ai 40'000 franchi che aveva chiesto come risarcimento. La richiesta è stata respinta per motivi formali,
visto che avrebbe dovuto essere avanzata nell’ambito del procedimento penale. Ora è troppo tardi. Carlos, ricordiamo, era balzato all’onore delle cronache nel 2013 a causa degli esorbitanti costi della sua detenzione, 29'000 franchi al mese.

Violento e problematico, ha già accumulato una trentina di condanne. Attualmente detenuto nel carcere zurighese di Poschwies, sarà nuovamente processato in maggio per una serie di aggressioni ai danni di secondini, poliziotti e altri detenuti.

Guarda anche 

"Sommaruga non mente, la legge sul CO2 costerà 97 franchi all'anno"

Il Consiglio federale sostiene che Simonetta Sommaruga non mente quando afferma che la nuova Legge sul CO2 causerà a una famiglia di quattro persone spese suppleme...
22.04.2021
Svizzera

Un certificato Covid-19 entro l'estate

 La Confederazione svilupperà entro l’estate un certificato COVID-19 unitario, non falsificabile e riconosciuto a livello internazionale. A tale scop...
22.04.2021
Svizzera

Condannato ed espulso, ma potrà restare in Svizzera

Venti mesi di detenzione, delle misure terapeutiche stazionarie e otto anni di espulsione dalla Svizzera. È questa la sentenza pronunciata dal tribunale di Bienne ...
22.04.2021
Svizzera

Coronavirus in Svizzera, la situazione attuale

In Svizzera, nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 2'265 nuovi contagi da coronavirus. Un dato – fa sapere l'Ufficio federale della sanità pubbl...
22.04.2021
Svizzera