Opinioni, 22 marzo 2021

Ai nostri fedeli lettori e amici politici

Carissimi
Le elezioni comunali si stanno avvicinando, festeggiamo i 30 anni di esistenza del nostro Movimento e ricordiamo in questi giorni con tristezza gli otto anni dalla scomparsa del suo fondatore e Presidente Giuliano Bignasca. Un’attesa quindi, una gioia e un dolore, come spesso ci riserva la vita.

Ricordare il Nano non è facile ma ci proverò: è stato un esempio di umanità, intelligenza, visioni, carisma, energia e determinazione. Intendeva porre fine a un modo antiquato di far politica, fondato su partitismi, clientelismo, cadreghe e interessi personali, portando la voce della gente nelle stanze del potere. Nato da una costola liberale radicale, il Movimento è stato via via capace di coalizzare persone di varia provenienza che si riconoscono in un orizzonte di “destra sociale” e questa è la chiave della sua affermazione. La partitocrazia di allora ci qualificò come un “fenomeno passeggero”, ma evidentemente così non è stato e siamo ancora qui.

In occasione delle prossime elezioni comunali mi sembra quindi utile fare una sintesi di cosa rappresenta la Lega oggi e dei punti cardine della sua azione politica:
  • Un movimento vicino al popolo che ha rimesso il cittadino ticinese al centro dell’attenzione. Ne ascolta le preoccupazioni, i problemi e asseconda laddove possibile le sue aspirazioni.
  • Un movimento molto attento alle necessità delle famiglie, alle fasce più deboli e agli anziani.
  • Un movimento propenso alla riduzione di imposte e tasse e avverso ad una fiscalità iniqua che bistratta il ceto medio.
  • Un movimento che vuole un’amministrazione pubblica snella, performante e priva di lottizzazioni, a maggior ragione nella sfera della giustizia.
  • Un movimento attento alla sicurezza dei suoi cittadini, che si oppone con fermezza a ogni tipo di criminalità ma contrario a limitazioni pretestuose delle libertà individuali.
  • Un movimento che combatte l’immigrazione di massa perché compromette la nostra identità nazionale e lo stato sociale.
  • Un movimento attento alle piccole e medie imprese e avverso allo strapotere delle multinazionali e alla globalizzazione selvaggia dei mercati.
  • Un movimento vigile sul mercato del lavoro per preservare l’occupazione dei ticinesi e dei residenti, quindi contrario alle sconsiderate aperture europee.
  • Un movimento vicino ai giovani, alla loro formazione, alla loro promozione e inserimento sociale.
  • Un movimento sensibile alla parità fra i sessi che favorisce una politica più vicina ai bisogni e alle esigenze delle donne.
  • Un movimento attento alla protezione e salvaguardia dell’ambiente ma allergico agli isterismi rossoverdi.
Con questi solidi riferimenti i nostri candidati, ciascuno nel proprio contesto e con le proprie peculiarità ed energie, porteranno avanti la loro importante azione politica.
 
Alcuni nostri antagonisti, mancando di altri argomenti, ci qualificano come “populisti” nel senso spregiativo del termine. Allora vi dico che se condividere questi principi vuol dire essere populisti siamo ben orgogliosi di esserlo. Appena questa terribile ondata pandemica ci avrà lasciato ci accorgeremo della vastità dei drammi economici (fallimenti e chiusure), personali (disoccupazione e assistenza), fisici (malattie psicosomatiche) e istituzionali (tracollo delle finanze pubbliche con conseguente forte ridimensionamento della spesa) che dovremo affrontare. Anche i nostri illuminati censori avranno così molto presto modo di rivedersi ed ammettere, seppur a denti stretti, che un po’ di sano “populismo” leghista non è solo utile ma sarà indispensabile.

Un caloroso invito quindi ai lettori e a tutti gli amici a voler appoggiare i nostri candidati. In questo periodo, dove gli animi sono comprensibilmente più che mai esasperati, ogni voto è molto importante e prezioso.
Vi ringrazio per l’attenzione e saluto cordialmente.

Piergiuseppe Vescovi
Segretario Lega dei Ticinesi

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