Svizzera, 24 febbraio 2021

Condannato il richiedente l'asilo che diede fuoco al centro asilanti

È stato condannato a cinque anni e mezzo di detenzione, il 38enne di nazionalità turca che nell’aprile 2019 diede fuoco al centro per richiedenti l’asilo respinti di Oftringen (AG). Una volta uscito dal carcere, all’uomo sarà inoltre vietato per dieci anni l’ingresso in Svizzera, come riferisce la Aargauer Zeitung.

Il suo avvocato difensore, Mustafa Bayrak, ne aveva chiesto l’assoluzione per mancanza di prove certe che fosse stato effettivamente lui ad appiccare il fuoco. Ma la corte ha invece accolto integralmente l’atto d’accusa del procuratore Adrian Brechbühl.

Il 38enne è così
stato riconosciuto colpevole di aver incendiato la struttura nella quale era ospitato, causando danni per 680'000 franchi e soprattutto rischiando di uccidere gli altri richiedenti l’asilo. Tre di loro furono ricoverati per intossicazione.

Lui invece fu l’unico a mancare all’appello dopo l’incendio. Era infatti fuggito in Olanda, dove venne in seguito arrestato ed estradato.

L’imputato è stato inoltre riconosciuto colpevole di aver minacciato con un coltello ed estorto 900 franchi a un uomo che gli aveva fatto delle avances omosessuali, la stessa sera in cui diede fuoco al centro per richiedenti l’asilo.

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