Svizzera, 09 gennaio 2021

Negozi chiusi e telelavoro obbligatorio, le misure di Berset per contenere i contagi

Il Consiglio federale si sta preparando all'eventualità che i contagi di Coronavirus non diminuiscano in modo sostenibile e ha quindi posto in consultazione presso i Cantoni una serie di misure che potrebbero essere annunciate durante la prossima settimana.

"La comparsa di nuove varianti di virus facilmente trasmissibili dalla Gran Bretagna e dal Sudafrica aumenta notevolmente il rischio di un ulteriore aumento del numero di contagi, più difficile da controllare", scrive il Dipartimento dell'interno nella lettera di accompagnamento ai Cantoni, ripresa dai media. La prevalenza della variante britannica potrebbe raggiungere il 30% in Svizzera in cinque settimane, avverte l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nella lettera.

Secondo il progetto di ordinanza, il Consiglio federale mette in discussione le seguenti misure:

- Telelavoro obbligatorio: i datori di lavoro sono obbligati ad ordinare il telelavoro ogni qualvolta ciò sia possibile a causa della natura dell'attività e possa essere realizzato con uno sforzo ragionevole. Se viene organizzato un ufficio a domicilio, tuttavia, il datore di lavoro non deve al dipendente alcun indennizzo per le spese (spese per l'elettricità, contributi alle spese di affitto, ecc.)

- Chiusura di negozi e mercati per esigenze non essenziali: Negozi e mercati sono chiusi. Sono esclusi i negozi e i mercati che offrono prodotti di uso quotidiano. E' comunque possibile ritirare la merce ordinata in loco ("click and collect").

- Eventi privati: Ad eventi privati possono partecipare al massimo dieci persone di un massimo di due famiglie. Anche i bambini vengono conteggiati in questo numero.

- Assembramenti negli spazi pubblici: Per gli assembramenti negli spazi pubblici il numero massimo di persone consentito scende da quindici a dieci.

- Ulteriori misure sul posto di lavoro: laddove l'ufficio a domicilio non è possibile, o lo è solo parzialmente, saranno adottate ulteriori misure sul posto di lavoro: Le maschere di protezione saranno ora obbligatorie peri lavoratori in ambienti chiusi, ovunque siano presenti più persone in una stanza. Una grande distanza tra i posti di lavoro nella stessa stanza non è più sufficiente. I datori di lavoro devono inoltre documentare per iscritto le misure adottate per proteggere i dipendenti e per far rispettare le norme sulla distanza e l'igiene - previa consultazione dei dipendenti. Ciò aumenta la trasparenza e anche il coinvolgimento dei dipendenti.

- Protezione dei dipendenti particolarmente a rischio: per alcune persone, l'infezione da coronavirus può essere più pericolosa di altri. Le persone particolarmente a rischio dovrebbero quindi essere tutelate in modo specifico senza discriminazioni nei loro confronti. A tal fine, come nella primavera del 2020, dovrebbe essere introdotto il diritto all'home office o a una protezione equivalente sul posto di lavoro o al congedo per le persone particolarmente vulnerabili.

Il Consiglio federale vuole inoltre prorogare fino al 28 febbraio le attuali misure, ovvero la chiusura dei ristoranti. Infine, l'UFSP vuole offrire una migliore protezione alle persone che vivono in case di riposo e di cura.

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