Sport, 08 gennaio 2021

Niente Australian Open per Federer: il motivo è (anche) Mirka

Oltre alle motivazioni fisiche sul forfait del renano, ci potrebbero essere altre ragioni: una di queste è la non volontà della moglie di andare in Australia

MELBOURNE (Australia) – Per la prima volta in carriera Roger Federer non parteciperà agli Australian Open: la notizia ha ormai qualche settimana. I problemi fisici, legati ai due interventi subiti l’anno scorso alle ginocchia, hanno costretto il renano a dichiarare forfait, ma… sulla sua decisione potrebbero aver pesato altre cause. Una fra tutte sarebbe relativa al rifiuto della moglie Mirka di recarsi in Australia.

Questo è quanto sostiene Andre Sa, l’ex numero 55 al mondo che a Melbourne si occuperà dei rapporti con i giocatori, facendo da ponte tra l’organizzazione e gli atleti. Un ruolo delicato, vista la particolarità della realtà nella quale si svolgerà il primo Slam dell’anno.

“La quarantena è stata la ragione principale. Federer aveva due soluzioni
venire qui con tutta la famiglia e affrontare la quarantena assieme, o venire da solo. Cosa che Federer ha escluso immediatamente, dichiarando che a 39 anni, dopo 20 Slam vinti e quatto figli, i tempi in cui doveva vivere separato dalla famiglia per 5 settimane erano finiti”, ha rivelato Sa all’emittente brasiliana “Bandsports”.

Federer, ovviamente, avrebbe beneficiato delle eccezioni durante le due settimane del torneo, mentre Mirka e i figli non avrebbero dovuto lasciare la camera d’albergo pe 14 giorni. “L’eccezione si applica solo ai giocatori, che possono andarsi ad allenare e/o giocare per poi far ritorno nella loro camera. Ma Mirka non era d’accordo”, ha continuato Sa.

Ovviamente il motivo ufficiale del suo forfait continua ad essere il lungo recupero dopo le due operazioni subite.

Guarda anche 

I derby di basket Anni 70? Sembrano racconti fiabeschi

LUGANO - Per i nostalgici del basket che fu, ricordare i favolosi Anni Settanta e Ottanta del secolo scorso è pura sofferenza perché l’ambie...
17.05.2021
Sport

Ha il Covid ma prende i trasporti pubblici e va al lavoro: 1'600 franchi di multa

Sono 77 i decreti d’accusa finora emessi nel canton Argovia per violazione delle norme anti-Covid. Tra di essi, come riporta oggi la Aargauer Zeitung, ce ne sono al...
15.05.2021
Svizzera

Minacce di morte sul bus per Ponte Tresa

La polizia di Stato italiana ha dovuto intervenire giovedì sera per scortare un bus diretto a Lavena Ponte Tresa sul quale alcuni giovani erano andati in escandesc...
15.05.2021
Mondo

Legittima difesa, Ghiringhelli scrive al Consiglio di Stato: "Fateci vedere l'opuscolo informativo prima di pubblicarlo"

Di seguito pubblichiamo integralmente il testo della lettera inviata da Giorgio Ghiringhelli al Consiglio di Stato in merito all'opuscolo informativo per la nuova vot...
14.05.2021
Ticino