Ticino, 06 gennaio 2021

"La paura si trasforma in tragedia"

"Ancora una volta la politica non ha avuto il coraggio di assumersi le proprie responsabilità". Massimo Suter, presidente di GastroTicino, è amareggiato e deluso. Inizia così il comunicato stampa a firma di GastroTicino a poche ore di distanza dalla conferenza stampa tenutasi a Berna oggi. "Le comunicazioni di oggi del Consiglio federale sull’avvio della consultazione tra i Cantoni della proposta di prolungare la chiusura della ristorazione sino a fine febbraio, suona come il pugno del KO. Invece di dare certezze sia morali che economiche, assistiamo al continuo tergiversare sulla fissazione di un limite chiaro e definitivo della chiusura del settore; le autorità federali preferiscono provvedimenti che vengono presi ogni due settimane, destabilizzando così il mondo imprenditoriale che non ha la possibilità di pianificare il proprio futuro".

E ancora: "Si dica con chiarezza perché la ristorazione deve essere l’unico capro espiatorio; con bar e ristoranti chiusi non si è assistito alla diminuzione dei contagi e quindi perché continuare con la chiusura? Per cui o si permetta al nostro settore e a quelli ugualmente messi in isolamento di lavorare, oppure si abbia il coraggio di chiudere tutti, senza fare discriminazioni tra figli e figliastri. Si dica con chiarezza - prosegue Suter - quanto si vuole far durare il lock-down di ristoranti e bar e si metta mano finalmente al portafoglio. Perché ora la paura di veder cancellati in
poche settimane i sacrifici di una vita, si sta trasformando in tragedia con molte aziende del settore che non riapriranno o avranno pesantissime conseguenze. Conseguenze che si rifletteranno anche sull’occupazione con un’ondata inevitabile di licenziamenti".

"La seconda forte esigenza che ha il settore è quello di ricevere aiuti immediati, concreti e a fondo perso. È ora di sfatare il mito che ogni ristoratore ha un “tesoretto” che lo aiuta a passare i momenti bui che sta vivendo. La stragrande maggioranza delle aziende oggi non ha più la liquidità e le risorse per pagare i costi fissi come affitti, luce, gas, imposte, tasse e quant’altro. Servono aiuti urgenti e di semplice implementazione, anche per chi ha aperto negli scorsi mesi una nuova attività e non rientra tra i casi di rigore. GastroTicino ha moltiplicato gli sforzi per sostenere i propri associati e non getterà certo la spugna. Ma nulla può fare contro l’ostinazione di una classe politica, sorda a ogni grido di allarme, quasi ci fosse un disegno per scardinare uno dei settori più importanti per l’intera economia. Confidiamo ora - conclude il presidente di GastroTicino - che nell’ambito della consultazione tra i Cantoni, il Consiglio di Stato prenda posizione a tutela sì della salute pubblica, ma si batta anche per assicurare un futuro alle migliaia di famiglie del nostro settore: certezza dei provvedimenti e aiuti immediati per tutti".

Guarda anche 

Corsi di nuoto gratis agli asilanti: Mazzoleni chiede chi paga in Ticino

La notizia dei corsi di nuoto gratuiti destinati ai richiedenti l’asilo, organizzati in alcune regioni della Svizzera interna, arriva ora anche sui banchi del Gr...
15.07.2026
Ticino

Basta insinuazioni! Verità e trasparenza, dopo mesi di fango gratuito

La Lega dei Ticinesi prende atto con soddisfazione che le insinuazioni e le accuse promosse in relazione all'incidente di cui Norman Gobbi è stato vittima n...
10.07.2026
Ticino

Disoccupazione ai frontalieri: Bruxelles batte cassa, Berna deve dire no

Era tutto ampiamente prevedibile. A Bruxelles la modifica delle regole sulla disoccupazione dei frontalieri è sul tavolo da quasi un decennio e la Lega dei Tici...
08.07.2026
Ticino

Alta Vallemaggia, oltre 102 milioni per ricostruire dopo il l'alluvione del giugno 2024

La ricostruzione dell’Alta Vallemaggia dopo l’alluvione devastante del giugno 2024 ha ormai una dimensione finanziaria precisa: 102’805’741 fra...
11.07.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto