Sport, 20 dicembre 2020

Lugano, un calcio champagne che vale ben più di 1 punto

I bianconeri strappano con le unghie un pari alla capolista Young Boys con due gol pazzeschi

BERNA - Seconda trasferta consecutiva e secondo pareggio per i bianconeri di Jacobacci. Dopo aver imposto lo 0-0 al San Gallo mercoledì scorso, ieri hanno strappato con le unghie un punto anche sul campo della capolista Young Boys, unanimamente considerata la favorita al titolo e la squadra più forte in assoluto del calcio svizzero. Non era dunque facile per il Lugano, tanto più che al termine del primo tempo in pochi credevano che potesse rimontare il parziale di 1-2 ma soprattutto reggere alla pressione degli avversari, superiori nel gioco e nella condizione fisica.

Ma come spesso succede in questi casi, il complesso che sembra all’angolo e che sta per crollare, si riprende e con grande determinazione e coraggio riesce non solo a frenare l’incedere offensivo dei rivali ma anche a colpirli in una delle rare azioni sviluppatesi sull’altro fronte. Si era al 70’ quando Bottani è stato bravissimo a sospingere in rete una deviazione del portiere Von Ballmoos. Non sembravano credere ai loro occhi, i bianconeri! Dopo tanta sofferenza erano riusciti ad agguantare i campioni. A nulla è valso l’assalto finale di Sulejmani e compagni: la porta del brillante Baumann non è stata più violata.
 
Ad inizio partita una mezza sorpresa: Jacobacci schiera Ardaiz da punta centrale. È la prima volta da inizio campionato. E corre il 17’ quando i bernesi passano in vantaggio colsostituto di Nsamé, tale Siebatcheu. I bianconeri subiscono il gioco dei padroni di casa ma al 28’ pareggiano a sorpresa con Lovric, grazie ad un gran tiro da fuori area a coronamento di una bella combinazione scaturita sulla fascia destra. Qualche minuto dopo però ecco il raddoppio dello Young Boys, ancora con Siebatcheu, che trasforma un penalty decretato dal VAR (per fallo di mano di Kecskes). Si va sul 2-1 alla pausa e le sensazioni non sono buone in casa bianconera: occorrerà coraggio e cuore per raddrizzare la situazione. Ad inizio ripresa Baumann ci mette inizialmente una pezza.

Poi inizia la girandola delle sostituzioni e Sabbatini, entrato per Ardaiz, mette Bottani dopo una ripartenza perfetta e magicamente orchestrata nelle condizioni di pareggiare: 2-2, incredibile ma vero! Un buon viatico in vista dell’ultima sfida dell’anno, in programma mercoledì sera a Cornaredo, avversario il Losanna.

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