Ticino, 06 novembre 2020

Mendrisio, ecco il nuovo nodo intermodale della stazione FFS

Il Dipartimento del territorio comunica che domenica 8 novembre entrerà in funzione il nodo intermodale della stazione FFS di Mendrisio. La nuova infrastruttura favorirà lo spostamento dei passeggeri tra diversi vettori di trasporto, agevolando in particolare l’interscambio tra autobus e treni.

I lavori per la costruzione del nodo intermodale della stazione FFS di Mendrisio si sono conclusi negli scorsi giorni, e il Distretto si sta preparando l’entrata in funzione della nuova infrastruttura. A partire da domenica 8 novembre, i bus verranno infatti spostati e transiteranno dal nuovo terminale, situata a nord dello stabile viaggiatori.

I lavori per la costruzione del nuovo nodo intermodale, iniziati nel giugno 2019, sono il frutto di una stretta collaborazione fra Dipartimento del territorio, Comune di Mendrisio, Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio, AutoPostale SA e Autolinea Mendrisiense SA.

A pochi passi dai binari, la nuova area di interscambio integra tutte le linee su gomma che servono la zona della stazione: l’ampio spazio a disposizione consente la presenza simultanea di 10 bus e di eventuali corse speciali. La nuova pensilina bus offre una copertura di 112 metri, più spaziosa della precedente e all’avanguardia in termini di comfort, illuminazione e segnaletica, oltre che pienamente adeguata alle esigenze delle persone disabili. Grazie al nuovo sottopassaggio sarà inoltre possibile raggiungere rapidamente anche il nuovo campus SUPSI, che potrà così beneficiare di un’accessibilità ottimale. A circa 70 metri di distanza, entro la fine del 2020 sarà completato anche il nuovo parcheggio “Bike & Rail”, con circa 110 posti per biciclette e circa 120 per motociclette. Per chi si muove in automobile, saranno inoltre creati nuovi parcheggi riservati e spazi dedicati al “car sharing” (Mobility). Questa offerta aggiuntiva renderà ancora più facile e veloce recarsi alla stazione ferroviaria, e cambiare, in modo altrettanto rapido, il proprio vettore di trasporto.

L’opera, inserita nel Programma di agglomerato del Mendrisiotto di prima generazione, ha comportato un investimento da circa 6,6 milioni di franchi. La spesa è stata cofinanziata dalla Confederazione, che ne ha riconosciuto gli effetti benefici in termini di accessibilità dei trasporti pubblici e per l’attrattività di tutta l’area della stazione. La quota rimanente del finanziamento è stata assicurata dal Cantone (75%) e dalla Commissione regionale dei trasporti (25%), con la partecipazione del Comune di Mendrisio e di FFS per le opere di loro competenza.

L’intermodalità è un principio fondamentale per incoraggiare l’uso del trasporto pubblico; potere contare su poli urbani che, come Mendrisio, condividono questo orientamento è un aspetto cardine della strategia cantonale. L’auspicio è che il nuovo nodo intermodale, posizionato in zona centrale, fornisca un contributo rilevante nel promuovere la mobilità sostenibile, con un contributo concreto alla riduzione dei volumi di traffico sulle strade del Distretto.

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