Sport, 18 ottobre 2020

“Era completamente ubriaca: non sa cosa sia successo”: accusa di stupro e caos per Robinho

L’ex giocatore del Milan sono state diffuse dal canale brasiliano “Globo Reporte” e per lui si parla di estradizione

RIO DE JANEIRO (Brasile) – Una settimana fa si parlava di Robinho e del suo ritorno al Santos. 7 giorni dopo il brasiliano è tornato nell’occhio del ciclone per la sua vita lontana dai campi da calcio. Il giocatore, infatti, è sotto processo in Italia con l’accusa di stupro per un fatto risalente al 2013, quando vestiva la maglia del Milan. Robinho col suo legale ha ovviamente presentato ricorso in Corte d’Appello, dando il via a una querelle giudiziaria col chiaro intento di dimostrare che quella fu una relazione consensuale.

Ma “Globe Reporte” ha riportato un’intercettazione risalente all’epoca dei fatti veramente scottante: “Sto ridendo perché non mi interessa, la donna era
completamente ubriaca, non sa nemmeno cosa sia successo”. Queste le parole del brasiliano che hanno ovviamente riacceso la polemica.

Il fatto risalirebbe al 22 gennaio 2013, quando Robinho con altre 5 persone si trovava a Milano, in un locale notturno. La vittima delle presunte violenze sessuali è una ragazza di origini albanesi che all’epoca aveva 22 anni. Robinho ha sempre negato le accuse, nonostante la condanna in primo grado di 9 anni di carcere per lui e per l’amico Ricardo Falco sia arrivata nel 2017.

Ora, dopo queste dichiarazioni, potrebbe essere estradato: la giustizia italiana potrebbe chiedere l’estradizione a quella brasiliana per fargli scontare la pena in un carcere della vicina Penisola.

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