Ticino, 14 ottobre 2020

Regazzi: "Un secondo lockdown è un'opzione che non possiamo considerare"

È scontato affermare come l’ipotesi di un secondo lockdown, con nuove chiusure di interi settori preoccupa e non poco il mondo dell’economia ed anche dell’industria. Fabio Regazzi, presidente di AITI (Associazione Industrie Ticinesi), descrive una situazione già complessa.

“Una eventuale nuova chiusura sarebbe fatale per noi. Quindi è un’opzione che non possiamo neanche prendere in considerazione”, dice senza mezzi termini al Corriere del Ticino. Spiega di sentire pareri ottimistici sul momento vissuto dall’industria da parte di istituti economici, smentite però da chi è sul campo.

Il futuro che vede non è roseo, tenuto conto del fatto che la crisi è globale e dunque è difficile
anche trovare mercati esteri dove esportare. “Il lavoro ridotto e i crediti COVID rappresentano misure ponte, e quindi decadranno. E da lì in avanti, se non ci sarà una ripresa robusta, come probabile, non c’è altra possibilità che adattare anche la manodopera ai nuovi volumi di lavoro. Io penso che ci saranno fallimenti e ristrutturazioni”, ammette. Già a settembre i disoccupati erano 50mila in più rispetto a un anno fa, nonostante l’ampio ricorso al lavoro ridotto.

“Forse l’aspetto più critico non sono tanto le difficoltà in sé ma l’incertezza, che è un veleno per l’attività imprenditoriale. Siamo tutti in un limbo che ci destabilizza”, aggiunge.

Guarda anche 

Aarau Capitale culturale 2030, la Lega di Mendrisio: “Una vittoria del buonsenso”

La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio non è stata selezionata per diventare Capitale culturale svizzera 2030. A ottenere il riconoscimento sar...
11.06.2026
Ticino

Omar Balli: "No all’assicurazione dentaria obbligatoria: nuovi costi sulle spalle dei cittadini"

La salute dentaria è importante e nessuno mette in dubbio che le cure debbano essere accessibili. Ma l’iniziativa cantonale sul rimborso delle cure dentar...
10.06.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Valorizzare il territorio non è uno slogan. È una scelta"

Negli scorsi giorni l’Unione Contadini Ticinesi ha lanciato un messaggio che condivido pienamente: sostenere i prodotti locali non significa semplicemente scegli...
09.06.2026
Ticino

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto