Svizzera, 29 settembre 2020

Saltano 250 posti di lavoro alla SSR

Il lockdown e l'attuale crisi sanitaria hanno accelerato la tendenza negativa del mercato pubblicitario e rafforzato l'aumento della fruizione digitale dei media svizzeri. La SSR reagisce a questi cambiamenti, vi si adegua e prosegue nella sua trasformazione. Nel primo semestre 2020, l'emergenza Covid-19si è tradotta per i media in un significativo calo dei ricavi pubblicitari e nella cancellazione o nel rinvio di eventi sportivi e culturali.

Per la SSR questa flessione dei proventi commerciali, dovuta per lo meno nel primo semestre di quest'anno alla crisi sanitaria, ammonterà quest'anno a 65 milioni di franchi. Il calo complessivo dal 2017 si attesta attorno ai 100 milioni di franchi. Le prospettive per i prossimi anni restano incerte. Questa situazione ha indotto la SSR ad adottare ulteriori misure di risparmio e trasformazione, dopo quelle realizzate nel 2018 e nel 2020. Nei prossimi quattro anni (2021-2024) sarà quindi attuato un nuovo piano di risparmio di 50 milioni di franchi. Questo piano influirà anche sul numero dei posti di lavoro. Nell'arco di quattro anni
la SSR prevede la soppressione a livello nazionale di circa 250 posti a tempo pieno (full time equivalent, FTE) sull'attuale totale di 5500 FTE.

Tale riduzione sarà gestita principalmente attraverso fluttuazioni naturali, ma dei licenziamenti saranno inevitabili. La SSR, in accordo con il suo partner sociale, prevede di affiancare al proprio piano sociale, ulteriori misure straordinarie di accompagnamento per la riqualifica professionale e per il prepensionamento volontario. Nel contempo, la SSR prosegue la trasformazione del servizio pubblico, inauguratasi nel 2018 dopo la votazione popolare sull'iniziativa "No Billag", per rispondere alle mutate modalità di fruizione dei media e alle nuove esigenze del pubblico.

Grazie alla realizzazione di importanti progetti nei settori della produzione e della distribuzione, nel novembre 2020 la SSR lancerà la sua nuova piattaforma nazionale di streaming Play Suisse, che offrirà film, serie e documentari svizzeri di tutte le regioni, con sottotitoli nelle lingue nazionali e suggerimenti personalizzati.

Guarda anche 

Nasconde il suo passato criminale durante la procedura di naturalizzazione, il passaporto gli viene ritirato

Mentire durante la procedura di naturalizzazione probabilmente non conviene, perchè anche se sul momento la fate franca, una volta scoperto l'inganno le autori...
28.02.2026
Svizzera

Crans-Montana, dietro le apparenze la crisi Svizzera-Italia perdura

All’apparenza l'incontro dello scorso 19 febbraio a Berna tra le procure di Roma e del Vallese sull'inchiesta legata alla tragedia di Crans-Montana sembrava...
27.02.2026
Svizzera

Un comico critica la politica di asilo svizzera e viene boicottato da Migros e Coop, “forse meglio me ne vada dove posso parlare liberamente”

Il comico svizzero Joung Gustav è noto soprattutto per i suoi video divertenti pubblicati su TikTok. Sull'onda del successo, Gustav ha in seguito lanciato una ...
26.02.2026
Svizzera

Le 20 domande a cui la direttrice della SSR Susanne Wille si rifiuta di rispondere

Il portale “20 minuten” è uno dei siti di informazione più letti in Svizzera e fino a quest'anno pubblicava l'omonimo giornale gratuito ...
25.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto