Mondo, 28 agosto 2020

Docenti in rivolta, "il post Covid ci mette a rischio"

I docenti italiani sono in rivolta. La riapertura delle scuole post Covid– prevista tra meno di tre settimane – continua a far discutere. C’è apprensione tra gli insegnanti, la maggior parte over 55 e quindi considerati ‘a rischio’. “Si rischia – dice il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri – che i docenti spendano più tempo a far
rispettare le regole che a fare le lezioni. Sarà un arduo compito”.

In Veneto, centinai di docenti hanno espresso la chiara volontà di non voler tornare in aula senza le dovute misure di sicurezza. “I docenti– afferma ai media italiani la segretaria della Cisl Scuola – si trovano senza tutele. La ripartenza delle scuole è un’incognita rischiosa”.

Guarda anche 

«Chi di voi è davvero venezuelano?»

VENEZUELA/SVIZZERA - Un uomo venezuelano, affronta una manifestazione pro-Maduro e pone una domanda semplice: «Chi di voi è davvero venezuelano?». L...
06.01.2026
Mondo

Maxi-blackout a Berlino, 50 mila famiglie al buio per un sabotaggio di un gruppo di estremisti di sinistra

Migliaia di case a Berlino rimangono senza elettricità dopo un atto di sabotaggio avvenuto sabato. La polizia sta indagando sull'incendio, che ha causato disag...
05.01.2026
Mondo

Il presidente del Venezuela Maduro catturato e portato negli USA, Trump: "Governeremo il Paese"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato sabato che le forze statunitensi hanno catturato ed esfiltrato il presidente venezuelano Nicolas Maduro, che sa...
04.01.2026
Mondo

Bruxelles in fiamme dopo la partita del Marocco: e la Coppa d'Africa va avanti

BRUXELLES - Hanno fatto il giro dei social immagini di incendi, scontri e disordini a Bruxelles. I disordini si sarebbero verificati qualche giorno fa, in particolare ...
05.01.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto