Mondo, 28 agosto 2020

Docenti in rivolta, "il post Covid ci mette a rischio"

I docenti italiani sono in rivolta. La riapertura delle scuole post Covid– prevista tra meno di tre settimane – continua a far discutere. C’è apprensione tra gli insegnanti, la maggior parte over 55 e quindi considerati ‘a rischio’. “Si rischia – dice il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri – che i docenti spendano più tempo a far
rispettare le regole che a fare le lezioni. Sarà un arduo compito”.

In Veneto, centinai di docenti hanno espresso la chiara volontà di non voler tornare in aula senza le dovute misure di sicurezza. “I docenti– afferma ai media italiani la segretaria della Cisl Scuola – si trovano senza tutele. La ripartenza delle scuole è un’incognita rischiosa”.

Guarda anche 

Ungheria: Peter Magyar detronizza il nazionalista Viktor Orban

Il conservatore filoeuropeo Peter Magyar ha vinto le elezioni parlamentari in Ungheria, ottenendo con ogni probabilità una supermaggioranza di due terzi che gli da...
13.04.2026
Mondo

L’assassino di Iryna Zarutska non sarà processato: dichiarato incapace di intendere e di volere. Susanna Ceccardi denuncia il caso sui social

A Charlotte, negli Stati Uniti, il caso dell’uccisione di Iryna Zarutska torna al centro del dibattito. La 23enne ucraina, fuggita dalla guerra, era stata accolt...
14.04.2026
Mondo

Belgio, la frase choc della politica islamica: “Chi non accetta può cambiare quartiere”

Sta circolando sui social una dichiarazione attribuita a Saliha Raïss, politica belga, che suona come una linea rossa: «Se questi tessuti da tenda vi d...
05.04.2026
Mondo

Arrestata per aver abortito: il caso che può cambiare le leggi negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti si sta aprendo un caso destinato a far discutere a lungo, perché tocca uno dei temi più divisivi degli ultimi anni: il diritto all&rsqu...
20.03.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto