Svizzera, 07 luglio 2020

Le reclute positive sono 38, altre 73 in quarantena

Per proteggere i militari e poter impedire eventuali contagi nonché l'ulteriore diffusione, tutte le reclute e tutti i quadri sono stati sottoposti al test SARSCoV-2 (coronavirus) all'inizio della SR. Dai test effettuati è emersa una quota pari allo 0,3% di risultati positivi.

Il test SARS-CoV-2 è stato effettuato su tutti gli 11 828 quadri e reclute provenienti dalla vita civile entro le prime 48 ore successive alla loro entrata in servizio. 38 test hanno dato esito positivo, il che corrisponde a una quota dello 0,3%. I test (tampone nasofaringeo) sono stati valutati da un laboratorio civile. I militari che dovevano entrare in servizio e presentavano sintomi non sono entrati in servizio.

In tal modo l'esercito ha realizzato una base di rilevamento ampiamente completa di un'intera classe d'età che permette ai Cantoni un tracciamento sistematico dei contatti.
I test effettuati presso una categoria d'età specifica in tutta la Svizzera permettono alle autorità civili di farsi così una panoramica unica nel suo genere e mostrano uno spaccato della situazione su scala nazionale presso le persone in età d'obbligo di prestare servizio.

Le persone
risultate positive al test sono state trasferite dietro prescrizione medica nelle infrastrutture del servizio sanitario dell'esercito per un isolamento assistito della durata di dieci giorni. Ciascun caso positivo nonché i contatti stretti vengono tracciati sia nell'esercito che in contesto civile nell'ambito della gestione dei contatti, conformemente alle prescrizioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e in collaborazione con le autorità sanitarie cantonali. L'esercito ha introdotto delle severe misure di protezione nelle scuole reclute.

73 militari che hanno avuto contatti stretti con persone contagiate sono stati messi in quarantena per dieci giorni e assistiti d'intesa con il medico di truppa. La quarantena viene svolta secondo le prescrizioni dell'UFSP in un settore separato dal resto della truppa. L'istruzione delle reclute rimane ulteriormente possibile in questo perimetro di quarantena.

Le misure d'igiene e di comportamento adottate per tutte le ubicazioni dell'esercito, stabilite in un concetto di protezione, vengono costantemente verificate e adeguate se necessario. La salute di tutti i militari è l'elemento centrale di tali misure.

Guarda anche 

Dal G7 francese una fattura plurimilionaria per la Svizzera... che la Francia si rifiuta di pagare

Giovedì 11 giugno, le autorità svizzere hanno tenuto una conferenza stampa all'aeroporto di Ginevra per presentare le misure di sicurezza previste per i...
12.06.2026
Svizzera

Lorenzo Quadri: "G7 di Evian: i cittadini svizzeri pagano il conto per Macron?"

Il G7 torna a Évian-les-Bains dal 15 al 17 giugno 2026. Formalmente il vertice è francese. Nella pratica, però, una parte importante del conto ris...
12.06.2026
Svizzera

Dopo le polemiche, il canton San Gallo vuole vietare il velo islamico agli insegnanti

Il Parlamento di San Gallo vuole vietare alle insegnanti di indossare il velo islamico. Ha approvato una mozione in tal senso dopo che il caso di una donna che indossava ...
11.06.2026
Svizzera

In un'intervista Patrick Fischer accusa nuovamente la SRF, "o mi hanno mentito o sono stato vittima di negligenza"

Quasi due mesi dopo essere stato esonerato dall'incarico di allenatore della nazionale e poco più di una settimana dopo la sconfitta della Svizzera contro la F...
10.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto