Ticino, 24 giugno 2020

L'Ordine dei Medici esulta per la decisione di Berna sul pagamento dei test

Sino ad oggi, “i costi del test diagnostico per il SARS-CoV-2 sono assunti in parte dalle casse malati e in parte dai Cantoni. Una regolamentazione, questa, che comporta una disparità di trattamento. Se le spese sono a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, chi si sottopone al test deve pagare franchigia e partecipazione ai costi. Ma se le spese sono a carico dei Cantoni, chi fa il test non deve pagare nulla”, si leggeva nel comunicato odierno del Consiglio Federale.

Da qui la decisione odierna di farsi carico dei test, intendendo sia i tamponi ch ei test sierologici, per evitare che cittadini con meno disponibilità finanziaria rinunciassero a testarsi. E l’Ordine del Medici del Canton Ticino esulta.

“La Confederazione ha finalmente fatto chiarezza”, scrive in una nota. “Ad oggi i costi diagnostici del “cosiddetto tampone” per il depistaggio del Covid-19 erano assunti in parte dalle Casse malati e in parte dai Cantoni, condizione che creava disparità
di trattamento per quei pazienti, che, sottoposti al test si trovavano a dover pagare la franchigia e la partecipazione dei costi”, fa notare, richiamando quanto spiegato dal Governo.

Una disparità su cui l’OMCT “aveva sempre richiamato l’attenzione, poiché questa situazione penalizzava le persone che per problemi economici rinunciavano a sottoporsi al test. Con questa decisione, unitamente al lavarsi le mani con frequenza, al rispetto della distanza sociale e all’utilizzo delle mascherine tanto sui mezzi pubblici quanto negli ambienti chiusi dove si sosta più di 20 minuti, il Consiglio Federale permette di ridurre ulteriormente il rischio di una nuova impennata dei contagi”.

Per quanto concerne la discussa App SwissCovid, l’Ordine del Medici lo giudica uno strumento che “garantirà un monitoraggio accurato della situazione. L’OMCT, unitamente all’ Ufficio federale della sanità pubblica, ad oggi, non raccomanda i test sierologici”.

Guarda anche 

Lorenzo Quadri: "Giusto bloccare i ristorni"

Si torna a discutere, con fondate ragioni, del blocco o della riduzione dei ristorni ai frontalieri. Il tema è stato recentemente rilanciato dal presidente del ...
18.05.2026
Ticino

Tiziano Galeazzi: “Il Ticino non può permettersi di restare a guardare”

Il Ticino può davvero permettersi di restare fermo mentre altri Cantoni si muovono per attirare contribuenti facoltosi, investitori internazionali e patrimoni i...
16.05.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Quando il federalismo dimentica il Ticino: altra stangata sanitaria in arrivo"

Secondo le ultime previsioni pubblicate da Comparis, nel 2027 i premi di cassa malati aumenteranno mediamente del 3,7% in Svizzera. Dopo anni di rincari consecutivi, q...
15.05.2026
Ticino

Basta regali all’Italia: i ristorni restino in Ticino per fermare il salasso delle Casse Malati!

La Lega dei Ticinesi torna alla carica: si blocchino immediatamente i milioni versati a Roma. Quei soldi devono servire a finanziare il tetto massimo del 10% per i pre...
12.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto