Svizzera, 05 giugno 2020

La Svizzera aiuta gli USA a liberare un ostaggio e Trump ringrazia personalmente

Il ruolo della Svizzera nel mediare fra diverse parti in disaccordo fra di loro viene spesso sottaciuto. Per motivi anche comprensibili, ma con la conseguenza che il grande pubblico, fra cui quello svizzero, non sono informati su cosa faccia la Svizzera quando fa da mediatore fra due paesi in conflitto fra di loro.

Ma non in questo caso. A far presente, e elogiare, la Svizzera per il suo operato è stato nientemeno che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il quale, in un messaggio pubblicato sui social media ha personalmente ringraziato la Confederazione elvetica per la sua assistenza nella liberazione
di un ostaggio americano detenuto dall'Iran.

"Sono felice di annunciare – scrive Trump nel suo messaggio (che trovate sotto) - che il veterano Michael White, detenuto da 683 giorni dall'Iran si trova su un aereo svizzero che sta per lasciare lo spazio aereo iraniano. Ci aspettiamo che sia a casa dalla sua famiglia negli Stati Uniti a breve. Non smetterò mai di impegnarmi perchè gli ostaggi americani detenuti oltreoceano siano liberati. Grazie alla Svizzera per l'aiuto!"




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