Mondo, 04 giugno 2020

"Il virus è rimasto lo stesso"

Hanno fatto parecchio discutere le recenti dichiarazioni del primario di anestesia e rianimazione dell'Ospedale San Raffaele di Milano Alberto Zangrillo, secondo il quale "il coronavirus clinicamente non esiste più" (vedi articoli suggeriti). "Dall'osservazione clinica – spiega Zangrillo a Porta a Porta – abbiamo visto una flessione progressiva fino a non vedere più un paziente in terapia intensiva dalla fine di aprile".
 

Tesi, la sua, appoggiata anche dal direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia del San Raffaele Massimo Clementi che sostiene di aver rivelato

"una minore capacità replicativa del Covid-19 in 200 pazienti positivi".
 

A replicare alle parole di Zangrillo e Clementi ci ha pensato il primario del reparto Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano Massimo Galli. "Il numero inferiore di contagi e ricoveri è riconducibile ai due mesi di lockdown e al comportamento responsabile della popolazione. Nessun cambiamento o scomparsa clinica. Solo il 10 per cento delle persone che hanno contratto il virus sono costrette ad andare in ospedale con una polmonite. Tutte le altre, si curano a casa. Ma hanno lo stesso virus".

Guarda anche 

Arrestata per aver abortito: il caso che può cambiare le leggi negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti si sta aprendo un caso destinato a far discutere a lungo, perché tocca uno dei temi più divisivi degli ultimi anni: il diritto all&rsqu...
20.03.2026
Mondo

Bruxelles accelera la stretta sui social a ridosso del voto ungherese: la censura made in UE per piegare Orbán

BRUXELLES/BUDAPEST – Manca meno di un mese alle elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile e l’Unione europea non perde tempo: ha attivato il famigerato...
24.03.2026
Mondo

Isabella Tovaglieri: «Primo passo verso la liberazione del popolo iraniano»

La morte dell’Ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran dal 1989, continua a far discutere anche fuori dal Medio Oriente. Tra i commenti più c...
11.03.2026
Mondo

La Danimarca vara la riforma shock: dal 1° maggio 2026 espulsione automatica per i criminali stranieri condannati a un anno di carcere

Dal 1° maggio 2026 la Danimarca introdurrà l’espulsione automatica per i cittadini stranieri condannati ad almeno un anno di carcere per reati gravi: ...
07.03.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto