Svizzera, 20 maggio 2020

Nonostante i confini chiusi, intere carovane di nomadi sono entrate illegamente in Svizzera

Dall'inizio della pandemia e la conseguente chiusura dei confini, in Svizzera si dovrebbe poter entrare solo a determinate condizioni, come quella di avere la residenza nel nostro paese o un permesso di lavoro. In teoria almeno, perchè da quanto si scopre grazie a un articolo del quotidiano giurassiano "Quotidien jurassien" non è (o era) così difficile anche non avendone il diritto. Infatti, secondo quanto riporta il giornale romando, sabato scorso verso le 22 e 30, 10 dieci veicoli in provenienza dalla Francia sono riusciti a entrare in Svizzera, illegalmente e senza essere fermati, semplicemente sfruttando una strada secondaria non asfaltata e non presidiata che collega la cittadina francese di Courtavon a quella giurassiana di Bonfort. Stando a testimoni, i veicoli erano targati Germania e Francia, con una che portava invece targhe bernesi e facevano parte di una carovana di nomadi.

Forse ancora più preoccupante, ad accorgersi dell'arrivo di dieci veicoli (e, supponiamo, annessi rimorchi) non sono state le autorità, bensì semplici passanti che hanno allertato la polizia. Polizia che però nella zona a ridosso del confine in quel momento disponeva di appena una pattuglia. Subito messisi sulle tracce dei clandestini, la pattuglia da sola è riuscita ad intercettare e fermare solo uno dei veicoli dei 10 che sono entrati illegalmente. I due occupanti sono stati multati e riaccompagnati alla frontiera. Gli altri veicoli invece, nonostante le ricerche della polizia, sono riusciti a far perdere le loro tracce.

Ma quella di sabato non sarebbe l'unica volta che una carovana di nomadi che è entrata illegalmente in Svizzera in queste settimane di pandemia e frontiere (teoricamente) chiuse. Secondo il quotidiano giurassiano, sarebbero infatti almeno tre le carovane identificate che sono entrate in Svizzera negli scorsi mesi, e questo unicamente nella regione giurassiana dell'Ajoie. Gli occupanti della prima carovana sono stati identificati e saranno denunciati dall'Amministrazione federale delle dogane, mentre i membri della seconda sono "in corso di identificazione".

Ma per quale motivo questi nomadi hanno urgenza di entrare in Svizzera e lasciare la Francia? Sempre stando al "Quotidien jurassien" i nomadi fuggono la Francia a causa delle severe restrizioni nel paese transalpino e l'assenza di lavoro. Non è un caso infatti, se le aree di sosta riservate ai nomadi, come quella di Wileroltigen (canton Berna) e della svizzera romanda in queste settimane avevano un'occupazione più alta del solito, stando a informazioni dello stesso quotidiano giurassiano e del "Berner Zeitung".



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