Ticino, 27 aprile 2020

Stop elemosina! Subito un aiuto vero per gli indipendenti

TiSin: Il Consiglio di Stato metta fine a questo scandalo e intervenga anche sul fronte delle pigioni per la ristorazione

*Comunicato stampa Associazione TiSin
Sin dall’inizio sono stati i grandi dimenticati della crisi del Covid19 da parte del Consiglio Federale. Prima nessun aiuto, poi la promessa di un contributo concreto che però sembra tradursi in un’umiliante elemosina. Tisin chiede che venga immediatamente messo fine allo scandalo ai danni dei lavoratori indipendenti.


Da giorni riceviamo segnalazioni di lavoratori che, dopo aver fatto richiesta per l’indennità di perdita di guadagno, si vedono prospettare versamenti di poche centinaia di franchi. Parliamo di piccoli artigiani, baristi, operatori nel mondo della comunicazione. È una vergogna che in un Paese ricco come la Svizzera, si pensi di sostenere con queste cifre ridicole lavoratori di una categoria professionale che da sempre costituisce un pilastro della nostra economia!

Il Consiglio Federale aveva promesso che non avrebbe abbandonato nessuno in questa crisi. Invece è riuscito a fare di peggio creando lavoratori di serie A - fortunatamente coperti da ampie garanzie sociali e di reddito - e lavoratori di serie B a cui non viene versata neppure una paghetta d’apprendista.

 

Il Consiglio di Stato si faccia sentire con la massima urgenza con Berna per corregger questa ignobile stortura. E se dalla Confederazione si prospettassero tempi da orsi bernesi, intervenga immediatamente integrando il ridicolo contributo federale, naturalmente in modo retroattivo.

Con la stessa urgenza il Governo cantonale si attivi per trovare al più presto una soluzione per le pigioni dei locali commerciali, in particolare quelli legati al turismo, ai bar e alla ristorazione. Altri Cantoni hanno già trovato delle formule di aiuto, per sgravare totalmente o in larga misura i gerenti dal costo degli affitti. E il Ticino non può perdere altro tempo.

Allo stesso modo, considerati i lunghi tempi necessari a una riapertura in sicurezza per determinate attività, il Consiglio di Stato inviti sin da subito la Confederazione a valutare di convertire i prestiti bancari Covid19 per i settori maggiormente toccati - come la ristorazione - a riconvertire questi prestiti in contributi a fondo perso.

 

Per informazioni:info@tisin.ch

Guarda anche 

Abitare nel 2020: i nuovi modelli

Brülhart & Partners SA - L’emergenza sanitaria degli ultimi mesi ci ha costretti a trascorrere più tempo in casa per proteggere la nostra salut...
20.11.2020
Svizzera

Mondial du Merlot & Assemblages: il Ticino si porta a casa quasi tutti i premi speciali

La 13ma edizione del Mondial du Merlot & Assemblages si è svolta a Sierre il 4, 5 e 6 settembre scorso con una partecipazione record di 511 vini provenienti da...
20.11.2020
Ticino

Rassegna del prosciutto crudo affinato in Alpe Piora

Lugano - Una rassegna nostrana che valorizza l’esclusivo prosciutto crudo affinato in Leventina e ambasciatore delle eccellenze del nostro territorio. Una sola rego...
03.11.2020
Ticino

Un nuovo quartiere per Bellinzona

Si svilupperà attorno alla Cattedrale e alla cosiddetta Almenda, il grande parco verde centrale, il Nuovo Quartiere Officine così come immaginato pe...
22.10.2020
Ticino