Svizzera, 17 aprile 2020

Criminali stranieri non possono essere espulsi perchè mancano voli, vengono liberati

La pandemia di Covid-19 e le conseguenti cancellazioni di voli aerei hanno avuto ripercussioni anche sulle espulsioni di criminali stranieri. Come riportava giovedì il portale "20 minutes" i centri di detenzione amministrativa di Favra e Frambois, nel canton Ginevra, "sono stati svuotati dei loro detenuti", hanno fatto sapere l'Ufficio cantonale della migrazione e della popolazione (OCPM) e quello della detenzione (OCD). Questi centri ospitano gli stranieri dei cantoni di Ginevra, Vaud e Neuchâtel in attesa della loro espulsione o del loro rinvio nel paese d'origine. Detto altrimenti, i criminali stranieri detenuti in questi centri sono state rilasciate.

A partire da metà marzo sono trenta le persone che hanno potuto lasciare la detenzione e fare ritorno fra la popolazione civile. Alcuni di essi sono stati liberati dopo una sentenza del Tribunale amministrativo di primo grado, altri dopo una decisione dell'OCPM . La legge federale sugli stranieri e l'integrazione (art. 80, comma 6) stabilisce che "la detenzione amministrativa può essere revocata quando la rimozione o l'espulsione non è più possibile per motivi materiali", come in questo caso la mancanza di voli, sottolineano il OCPM e l'OCD nel loro comunicato. I due uffici del canton Ginevra sostengono che questo tipo di detenzione può, senza che vi sia una prospettiva di espulsione a breve o medio termine, "apparire talvolta come misura sproporzionata o diventare inadeguata".

I detenuti rilasciati sarebbero comunque monitorati. Le autorità ginevrine specificano che altre misure di controllo sarebbero in realtà applicabili per gli stranieri che sono in attesa di rinvio o espulsione, come gli arresti domiciliari o il divieto di entrare in una area specifica. In che modo questi provvedimenti sono applicati, non è tuttavia stato precisato. Per quanto riguarda la possibile futura detenzione amministrativa, "saranno esaminati caso per caso, in base alle prospettive di un effettivo licenziamento e all'evoluzione della situazione sanitaria".

Interrogati sul profilo e il passato criminale dei detenuti che sono stati rilasciati, le autorità ginevrine si sono rifiutate di specificare quali sono stati i crimini commessi o su quali fossero i loro paesi di destinazione.  

Guarda anche 

I cantoni troppo lenti a vaccinare potrebbero ricevere meno dosi in futuro

I cantoni "troppo lenti" nel somministrare il vaccino Covid-19 alla loro popolazione potrebbero ricevere meno dosi in futuro. Alain Berset e i direttori cantona...
17.01.2021
Svizzera

Sui tamponi aveva ragione la Lega

E’ da settimane, per non dire mesi, che la Lega batte il chiodo, sia con la Confederazione che con il Cantone, sui test rapidi a tappeto, da svolgere in massa sugli...
17.01.2021
Svizzera

Vaccinati senza averne diritto, "il governo intende intervenire?"

Come riportato ieri dalla RSI, quattro dosi di vaccino in esubero sono state inoculate ai membri del consiglio di fondazione della casa anziani Girotondo di Novazzano, ch...
15.01.2021
Ticino

La valanga imminente

Il disastro provocato dalla pandemia sul mercato del lavoro comincia a palesarsi. Ovviamente è solo la punta dell’iceberg. La SECO indica, ad esempio, che a ...
10.01.2021
Svizzera