Svizzera, 04 aprile 2020

Aveva strangolato la sua coinquilina e abusato del suo corpo, non andrà in carcere perchè "schizofrenico"

Aveva strangolato la sua coinquilina e in seguito abusato sessualmente del suo corpo, ma non andrà in carcere perchè "affetto da disturbi schizofrenici".

L'autore, un 35enne con passaporto svizzero, non sfuggirà tuttavia alle misure terapeutiche ambulatoriali, ordinate a settembre 2018 dal Tribunale distrettuale di Zurigo. Misure contro cui l'uomo aveva presentato ricorso e che è stato respinto giovedì dal tribunale cantonale di Zurigo. I giudici hanno ritenuto che la gravità degli atti commessi e alla luce di una diagnosi medica secondo cui l'autore dell'omicidio sarebbe affetto da schizofrenia giustificano le misure ordinate, riferisce il quotidiano zurighese "TagesAnzeiger".

I fatti risalgono a settembre 2016 a Zurigo. I continui litigi con la sua coinquilina, una francese di 28 anni, avevano spinto il 35enne a ucciderla strangolandola. Dopo averla uccisa, aveva abusato sessualmente del suo corpo. Secondo i giudici, lo ha fatto al fine di "denigrarla
nel peggior modo possibile". Una forma di "punizione e vendetta" per i molti insulti e denigrazioni che l'uomo avrebbe subito della vittima.

Durante il processo in primo grado come all'udienza di giovedì scorso, l'omicida ha cercato, invano, di spiegare alla Corte che si era trattato di un incidente. Il giorno dei fatti, avrebbe semplicemente cercato di calmare la vittima, che, secondo lui, si era scagliato su di lui "come una furia".

Una versione che però non ha convinto né i giudici del tribunale distrettuale né quelli del tribunale cantonale. Hanno ricordato che l'imputato aveva esperienza in termini di sport da combattimento. Immobilizzando la sua compagna tenendola per il collo, avrebbe dovuto tener conto della possibilità di ferirla o ucciderla.

Il caso non è tuttavia ancora chiuso. L'imputato ha già presentato ricorso contro la sentenza e il dossier passa quindi al Tribunale federale.

Guarda anche 

Nasconde il suo passato criminale durante la procedura di naturalizzazione, il passaporto gli viene ritirato

Mentire durante la procedura di naturalizzazione probabilmente non conviene, perchè anche se sul momento la fate franca, una volta scoperto l'inganno le autori...
28.02.2026
Svizzera

Crans-Montana, dietro le apparenze la crisi Svizzera-Italia perdura

All’apparenza l'incontro dello scorso 19 febbraio a Berna tra le procure di Roma e del Vallese sull'inchiesta legata alla tragedia di Crans-Montana sembrava...
27.02.2026
Svizzera

Un comico critica la politica di asilo svizzera e viene boicottato da Migros e Coop, “forse meglio me ne vada dove posso parlare liberamente”

Il comico svizzero Joung Gustav è noto soprattutto per i suoi video divertenti pubblicati su TikTok. Sull'onda del successo, Gustav ha in seguito lanciato una ...
26.02.2026
Svizzera

Le 20 domande a cui la direttrice della SSR Susanne Wille si rifiuta di rispondere

Il portale “20 minuten” è uno dei siti di informazione più letti in Svizzera e fino a quest'anno pubblicava l'omonimo giornale gratuito ...
25.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto