Svizzera, 01 aprile 2020

Pieno di debiti e condanne, espulso un italiano nato e cresciuto in Svizzera

È nato in Svizzera e ha sempre vissuto in Svizzera. Ciononostante un 47enne italiano dovrà ora crearsi una nuova vita in Italia. Lo ha confermato il Tribunale federale, che con sentenza pubblicata oggi ha confermato la revoca del permesso C e l’espulsione dell’uomo, divorziato e senza figli.
 
Un’espulsione che era stata decisa nel febbraio 2019, mentre l’uomo si trovava in carcere a scontare una pena detentiva di cinque anni per una rapina a mano armata e una lunga serie di reati finanziari, oltre a reati contro la legge federale sulle armi e contro la legge federale sugli stupefacenti. Era la sua terza condanna penale, quella di troppo secondo le autorità vodesi che decisero quindi di obbligare l’uomo a traslocare in Italia non appena sarebbe uscito dal carcere.
 
Lui si è opposto, ma anche i giudici federali hanno ritenuto che le condanne, sommate alla dipendenza dell’assistenza sociale e a oltre 420mila franchi di debiti, fossero un motivo sufficiente per allontanarlo dalla Svizzera. “Il ricorrente non si è mai integrato in Svizzera né professionalmente né socialmente” scrivono i giudici, evidenziando i suoi ripetuti periodi in disoccupazione e il fallimento di tutte e tre le società da lui create, per altro utilizzate per i suoi fini criminali. “Pertanto – concludono i giudici - un suo trasferimento in Italia è esigibile, nonostante le difficoltà che potrà incontrare nel primo periodo”.

Guarda anche 

Frontaliere condannato a 30 anni di carcere per aver ucciso una prostituta

Un lavoratore frontaliere francese è stato condannato in appello a 30 anni di carcere per aver ucciso nel 2016 una prostituta rumena a Sullens, nel canton Vaud. La...
25.09.2021
Svizzera

Proprietario di un'agenzia adescava giovani modelli per molestarli, condannato

Il proprietario di un'agenzia di modelli di Zurigo è finito a processo con l'accusa di aver molestato diversi giovani uomini in un periodo di diversi anni....
23.09.2021
Svizzera

Pesanti condanne per un caso di corruzione alla SECO, "il più grave da decenni nella storia svizzera"

Per quindici giorni il Tribunale penale federale di Bellinzona nel mese di agosto si è occupato di uno dei più grandi casi di corruzione nella storia del...
19.09.2021
Svizzera

Fa ricorso per una multa per divieto di sosta, alla fine dovrà pagare 15 volte tanto

Succede, talvolta, che quando si fa ricorso per una multa, si riesce a farla annullare, o comunque ridurre l'importo, quando si è convinti di non aver commesso...
18.09.2021
Svizzera