Ticino, 16 marzo 2020

Bellinzona, un arresto per l'esplosione allo stand di tiro

Il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale comunicano che il 13 marzo verso le 01.15, in Via Golena a Bellinzona nella zona dello stand di tiro, è avvenuta un'esplosione. Immediatamente indirizzate sul posto le pattuglie, sono stati intercettati e fermati due giovani su via Golena. I due svizzeri di 21 anni e domiciliati nel Bellinzonese sono stati condotti presso il posto di polizia per degli accertamenti specialistici e valutare il loro coinvolgimento nell'esplosione.

Uno dei due è stato arrestato per ripetuta esplosione, ripetuto uso delittuoso
di materie esplosive o gas velenosi, ripetuto danneggiamento e delitto contro la LF sugli esplosivi.  Dalle prime costatazioni, la deflagrazione ha causato un cratere di circa 1 metro per una profondità di 30 cm. Le schegge di legno sono state scaraventate fino ad una trentina di metri.

L'inchiesta di polizia avviata dovrà accertare il coinvolgimento in altri fatti avvenuti nella regione. Sul posto oltre alle e pattuglie della Polizia cantonale anche quelle della Polizia città di Bellinzona. Nessuno è rimasto ferito.

Guarda anche 

Andrea Sanvido: "Le cure a domicilio svolgono un ruolo essenziale: permettono alle persone di restare a casa e alleggeriscono il sistema sanitario"

Il Gran Consiglio ha respinto a maggioranza la richiesta d’urgenza sull’iniziativa che punta a eliminare la partecipazione ai costi dei pazienti per le cur...
20.04.2026
Ticino

Cure a domicilio, Caverzasio: “Il principio può reggere, ma prima lo Stato metta ordine”

Sabato a Bellinzona si è tenuta la manifestazione contro il contributo degli utenti ai costi delle cure a domicilio. Il Gran Consiglio è stato chiamato a...
21.04.2026
Ticino

Accordo per il finanziamento delle ferrovie ucraine. Piccaluga attacca Berna!

La Lega dei Ticinesi attacca Berna: mentre il Consiglio federale firma accordi per finanziare la modernizzazione delle ferrovie ucraine, con milioni che saltano fuori ...
21.04.2026
Ticino

Cure a domicilio, Mazzoleni frena il dietrofront: «Prima i dati, poi il giudizio»

A mio parere il principio è corretto e il Gran Consiglio non dovrebbe fare retromarcia. È giusto chiedere anche agli utenti delle cure a domicilio una pa...
20.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto