Sport, 06 marzo 2020

Coronavirus, “Apprezzo lo sforzo degli italiani”

In merito alle decisioni prese dal Governo della vicina Penisola e dal mondo dello sport, si è espresso l’allenatore del Marsiglia André Villas-Boas

MARSIGLIA (Francia) – Oltre 23'000 tamponi, un numero sempre crescente di contagiati, ma sono in aumento anche il numero dei guariti: l’Italia è stato il primo Paese europeo a muoversi nella lotta contro il Coronavirus ed è il Paese del vecchio continente col più alto numero di casi accertati. Tutte le regione della vicina Penisola sono alle prese con almeno un caso di Coronavirus e l’economia sta subendo pesanti ripercussioni.

Anche il mondo dello sport si è fermato, annullando per quasi una settimana tutte le competizioni, per poi provare a tornare alla normalità continuando a disputare i vari campionati e coppe a porte chiuse fino al 3 aprile. Una decisione netta, definitiva che ha spazzato via le tante chiacchiere e le cattive supposizioni che la “solita” Italia stava creando.

Se martedì era stato Jürgen Klopp, l’allenatore del Liverpool, a intervenire sul tema Coronavirus, dichiarando ai giornalisti di porre domande in merito a questo virus “agli esperti e non a un allenatore con barba e cappello”, nelle ultime ore è intervenuto anche Andé Villas-Boas, tecnico del Marsiglia.

“Non sono un esperto di queste cose, ma apprezzo lo sforzo degli italiani, sono stati tra i primi ad agire. La salute è la cosa più importante tra tutte”, sono state le sue parole.

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