Mondo, 18 febbraio 2020

Bill Gates previde il Coronavirus?

“Provate a immaginare che da qualche parte nel mondo esista una nuova arma in grado di uccidere milioni di persone, portando le economie allo stallo e gettando le nazioni nel caos. Se questo vettore fosse un’arma militare, la risposta dovrebbe essere quella di fare qualsiasi sforzo per sviluppare delle contromisure. Quando parliamo di minacce biologiche, penso che manchi il senso dell’urgenza”. Lo disse Bill Gates, fondatore di Microfosoft. Era il 2017.

Parole che potrebbero adattarsi all’emergenza del Coronavirus. E lo stesso Gates è tornato sul tema qualche giorno fa, a Seattle. “L’emergenza sanitaria potrebbe rivelarsi estrema, se dovesse diffondersi in aree come l’Africa sub-sahariana o alcune zone dell’Asia. A quel punto, la situazione diverrebbe drammatica. Se questa malattia arrivasse in Africa, creerebbe
molti più danni di quanti non ne faccia in Cina. E con questo non voglio assolutamente minimizzare quanto sta accadendo nel Paese asiatico”, ha detto.

E a molti sono tornate in mente le due dichiarazioni di tre anni fa. Quasi avesse previsto una pandemia che avrebbe causato il panico: contagi, malattie, isolamento, quarantena, città intere costrette in casa. L’emergenza Coronavirus è ai limiti della fobia mondiale e forse nessuno riesce a comprendere realmente il confine tra paura e realtà.

“Quella di fronte a noi è un’enorme sfida. Una pandemia mette a dura prova i sistemi sanitari, le economie e può causare più di 10 milioni di morti”, ha concluso Gates. Di fronte al primo caso di Coronavirus in Africa (un 33enne sbarcato al Cairo), non possono che venire i brividi.

Guarda anche 

Belgio, la frase choc della politica islamica: “Chi non accetta può cambiare quartiere”

Sta circolando sui social una dichiarazione attribuita a Saliha Raïss, politica belga, che suona come una linea rossa: «Se questi tessuti da tenda vi d...
05.04.2026
Mondo

Arrestata per aver abortito: il caso che può cambiare le leggi negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti si sta aprendo un caso destinato a far discutere a lungo, perché tocca uno dei temi più divisivi degli ultimi anni: il diritto all&rsqu...
20.03.2026
Mondo

Bruxelles accelera la stretta sui social a ridosso del voto ungherese: la censura made in UE per piegare Orbán

BRUXELLES/BUDAPEST – Manca meno di un mese alle elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile e l’Unione europea non perde tempo: ha attivato il famigerato...
24.03.2026
Mondo

Isabella Tovaglieri: «Primo passo verso la liberazione del popolo iraniano»

La morte dell’Ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran dal 1989, continua a far discutere anche fuori dal Medio Oriente. Tra i commenti più c...
11.03.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto