Sport, 19 dicembre 2019

Addio sogno cessione per l’FC Lugano: “Basta, non si muove più nulla”

Angelo Renzetti ha provato a mettere la parola fine a quella che sembrava una semplice formalità: il passaggio del club nelle mani della corda anglo-scozzese

LUGANO – “Aspetto la metà della settimana, e poi basta. Sono stufo e non voglio essere preso in giro”. Aveva tuonato così pochi giorni fa Angelo Renzetti in merito alla cessione dell’FC Lugano e al versamento che esitava ad arrivare da parte della cordata anglo-scozzese che aveva espresso un interesse vero e concreto per la società bianconera. E la metà settimana è arrivata, è stata anche superata ma le cose non sembrano davvero essere cambiate: “Non ne voglio davvero più parlare, non ho certezza più di nulla”, queste le parole di un presidente apparso in qualche modo deluso.

Aveva imposto un limite temporale, oltre a quello dello scorso 6 dicembre, ma…
Ma nulla si muove. La società va e andrà avanti comunque, altrimenti ci procuriamo dei danni da soli.

In passato aveva accennato a una possibile trattativa che portava
verso l’Italia e verso la Juventus in particolare…
Più che una trattativa di vendita, erano degli accordi che al momento sono sospesi. Si è parlato di mercato, di giocatori. In entrata non è che potremmo fare molto per ora, visto che abbiamo due posti a disposizione: prima di tutto dovremo piazzare alcuni nostri giocatori.

Il mercato di gennaio si avvicina: è pronto a ricominciare con le varie trattative?
Qualche giocatore in esubero partirà per forza.

C’è da pensare anche al bilancio in vista della conclusione della stagione. Come mai, secondo lei, risulta così complicato vendere l’FC Lugano?
Le motivazioni sono molte, le difficoltà anche. Ne avevo parlato alcuni mesi fa in maniera precisa durante una puntata di “60 Minuti” alla RSI. Farei il presidente tutta la vita, ma sono da solo…

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