Svizzera, 24 novembre 2019

Presunto combattente dell'ISIS arrestato in un centro asilanti in Turgovia

Un presunto combattente dell’ISIS è stato arrestato sabato scorso nel centro per richiedenti l’asilo di Kreuzlingen, nel canton Turgovia. L’uomo, cittadino siriano, è giunto in Svizzera circa sei mesi fa. È stato dapprima ospitato nel centro di Altstätten, poi di Kreuzlingen. 

Secondo quanto ricostruisce il portale “Crime Schweiz”, l’uomo avrebbe raccontato a un altro ospite del centro di essere rimasto ferito in uno scontro con i miliziani dell’Unità di protezione popolare curda (YPG), di essere quindi fuggito in Turchia e poi da lì in Svizzera. Nel centro in molti avrebbero
così iniziato a sospettare che il siriano fosse un combattente dell’ISIS. Qualcuno avrebbe avvertito la direzione del centro, che avrebbe però risposto di non poter agire in mancanza di prove. 

In un secondo tempo l’uomo sarebbe però stato riconosciuto in una foto pubblicata sulla stampa siriana, che lo ritraeva con la barba e l’uniforme. A questo punto la direzione del centro avrebbe avvertito la polizia.

Sabato è quindi avvenuto l’arresto, confermato dalla polizia cantonale turgoviese, che collabora con il ministero pubblico della Confederazione per chiarire il caso.

Guarda anche 

Accordo per il finanziamento delle ferrovie ucraine. Piccaluga attacca Berna!

La Lega dei Ticinesi attacca Berna: mentre il Consiglio federale firma accordi per finanziare la modernizzazione delle ferrovie ucraine, con milioni che saltano fuori ...
21.04.2026
Ticino

Da Zurigo a Kiev col permesso S: Marchesi denuncia l’abuso dei “profughi in vacanza”

Piero Marchesi rilancia il tema con un post destinato a far discutere. Su Instagram ha pubblicato lo screenshot di diverse corse Flixbus da Zurigo a Kiev risultate &ld...
18.04.2026
Svizzera

Asilo, Marchesi attacca: “400mila franchi per una famiglia di richiedenti d'asilo. Sistema fuori controllo”

Piero Marchesi, consigliere nazionale UDC Ticino, riaccende il tema dei costi dell’asilo in Svizzera. In un post social definisce «pazzesco» il caso ...
15.04.2026
Svizzera

Condanna penale e allontanamento dalla Svizzera per un 30enne ucraino

Ha raggiunto i 196 km/h su un tratto con limite a 80, sfrecciando anche nei centri abitati ben oltre il consentito. La vicenda, riportata dal Corriere del Ticino, rigu...
13.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto