Mondo, 08 novembre 2019

Strage di mormoni, ecco i motivi dell'imboscata

Una feroce guerra tra due cartelli della droga messicani. È quanto - stando ai media locali - si cela dietro la strage di mormoni in Messico, costata la vita a tre donne e sei bambini. A spingere uno dei cartelli della droga più pericolosi a compiere l’agguato ci sarebbe una contesa per il controllo del territorio.

L'area nello stato di Sonora in cui è stata uccisa la famiglia è dominata da un ramo del cartello di Sinaloa mentre i responsabili dell’attacco alla famiglia sarebbero l’ala armata del cartello La Linea. Stando a quanto riferito alla stampa dalle autorità, poche ore prima della strage ci sarebbe stata una sparatoria in cui è stato ucciso un uomo. 

Gli uomini armati della Linea sono entrati nel territorio e hanno allestito una zona armata su una collina. Lì hanno compiuto l'imboscata ai rivali. Le macchine della famiglia LeBaron sono transitate da lì nel momento peggiore. Una delle donne è scesa agitando le braccia per indicare di non appartenere alla famiglia dei rivali, ma c'è stato poco da fare. La sua auto è stata crivellata di colpi. I parenti delle vittime non credono che si tratti di uno scambio di persone, bensì un'esca per attirare gli uomini del cartello rivale. E così è stato.

Avvertiti i colpi, una cinquantina di uomini del cartello Sinaloa si è presentata sul posto per verificare cosa fosse successo. Le autorità affermano che c'è stata una guerriglia durata per ore dopo il massacro dei mormoni. 

Guarda anche 

Austria: Migranti inscenano delle finte esecuzioni, "la popolazione ha paura"

"Ci sono stati degli spari: molte persone li hanno sentiti nel quartiere, sono i giovani immigrati che giocano alla guerra nel nostro Grätzel", racconta un...
12.11.2019
Mondo

IKEA abolisce il Natale e lo rimpiazza con "festa d'inverno", "questa sottomissione al politicamente corretto sta diventando estenuante"

IKEA è stata criticata per aver usato il nome neutro "Winterfest" (letteralmente “festa d'inverno”) per la sua collezione di decorazioni ...
11.11.2019
Mondo

Svezia, quattro migranti arrestati per uno stupro di gruppo su una ragazzina 13enne

Quattro eritrei sono stati arrestati con l'accusa di aver brutalmente violentato una ragazza svedese di 13 anni, a Hallsberg, nel centro del paese scandinavo. Gli ...
11.11.2019
Mondo

La Turchia ha iniziato a espellere i jihadisti "occidentali" in Europa, "sono vostri, fatene quello che volete"

La Turchia ha iniziato lunedì ad espellere i membri stranieri del gruppo dello Stato Islamico (ISIS) che detiene, annunciando il “rimpatrio” di un jiha...
11.11.2019
Mondo