Sport, 08 novembre 2019

Lugano, se non segni non vinci. Ma la crescita è evidente

Lo 0-0 di ieri sera contro il Malmö ha messo nuovamente in evidenza i chiari problemi offensivi

SAN GALLO – La matematica non ha ancora chiuso le porte europee al Lugano, ma ora i bianconeri per sognare un passaggio del turno in Europa League devono centrare il colpaccio e sperare in qualche passo falso delle altre squadre del suo girone. Ma sognare di battere il Copenaghen in casa e la Dinamo Kiev in trasferta, con un attacco che non segna mai, diventa complicato.

Si sono visti diversi passi in avanti rispetto al recente passato, anche perché i bianconeri sono riusciti ad arrivare diverse volte dalle parti di Dahlin, hanno sempre tenuto in pugno il match, ma (ci duole ripeterlo) se davanti al portiere non la butti dentro… allora i passi in avanti contano fino a un certo punto. Certo, Vecsei aveva fatto centro e poteva essere una rete pesantissima, ma purtroppo in questo contesto la VAR non è ancora in funzione, ma quell’occasione sciupata da Holender solo davanti all’estremo difensore svedese è da bollino rosso.

Come detto qualche settimana fa, più che pensare all’Europa League, il Lugano deve pensare a salvarsi in campionato: se poi contro i danesi e gli ucraini nelle prossime due partite europee, uno dei peggior attacchi di questa competizione riuscirà a sbloccarsi, allora sognare non sarà un’utopia.

In ogni caso con l’arrivo di Jacobacci stiamo ammirando un Lugano diverso, più compatto, più attivo sia in fase difensiva che in fase offensiva. Certamente un punto importante da cui ripartire.

Guarda anche 

Casinò Lugano: fortunella vince oltre 250'000 CHF

Le slot delle Mongolfiere volano alto con il jackpot Mega che dopo cinque mesi regala tanta felicità a una fortunata vincitrice che ha por...
03.08.2020
Ticino

Tanto coraggio e una gemma: una vittoria fondamentale per un Lugano che deve ancora correre

LUGANO – Dopo 4 pareggi consecutivi, di cui alcuni rocamboleschi e da mangiarsi le mani, il Lugano ieri sera a Cornaredo è tornato a conquistare quei 3 impor...
23.07.2020
Sport

Un altro mattoncino, ma caro Lugano… che spreco

SION – Era una di quelle partite da non sbagliare, era una di quelle sfide che mettevano in palo punti delicatissimi in ottica salvezza. Insomma, era una partita da...
20.07.2020
Sport

“È tempo di sfatare certi miti: il rugby 7, uno sport per tutti”

LUGANO - Mattia Sacchi, un tempo capo-redattore del Mattinonline e prim’ancora capitano di lungo corso sulle navi mercantili, ha deciso di fondare una squ...
21.07.2020
Sport