Sport, 30 ottobre 2019
Jörg fotografa il derby: “Avessimo tirato sempre come nel finale…”
L’attaccante del Lugano ha analizzato la sconfitta patita ieri contro l’Ambrì in casa: “Non la nostra miglior partita, ma ci abbiamo creduto”
LUGANO – Pochi sorrisi, ma musi neanche troppo lunghi. Nello spogliatoio del Lugano ieri sera, dopo il derby perso ai rigori in casa contro l’Ambrì, si respirava l’ovvia delusione della sconfitta, ma anche la consapevolezza che il capitombolo interno – l’ennesimo della stagione – era frutto di una prestazione alquanto rivedibile per quanto concerne i primi 40’: “Non abbiamo giocato bene nei primi due tempi, loro giustamente si sono portati sul 3-0 – ha sottolineato Mauro Jörg – Siamo stati bravi a crederci, a non mollare e ad arrivare vicini alla vittoria. È un peccato”.
Il classico forecheck dell’Ambrì, sfrenato e forsennato, vi ha messi in difficoltà, specie in powerplay. Vi ha tolto fiato e gioco…
Loro hanno davvero giocato bene, portavano pressione già sui nostri difensori. Mettiamola così: non è stata la nostra

miglior partita, senza nulla togliere all’Ambrì.
Eppure vi è bastato un terzo tempo giocato bene, contro un Ambrì in calo per cogliere un punto e andare vicino alla vittoria nell’overtime…
Questo è vero. Abbiamo colto due pali nella partita, di cui uno nel supplementare (7 tiri a 3, ndr), ma nel terzo periodo sapevamo che dovevamo dare il tutto per tutto e abbiamo tirato più del solito. Volevamo vincere ma alla fine ci dobbiamo accontentare di questa sconfitta che ci dà comunque un punto.
Avete tirato, ma “male”: tanti appoggi e poche conclusioni pericolose…
Penso proprio di sì. Avessimo tirato nei primi 40’ come abbiamo tirato nell’ultimo periodo magari avremmo visto e disputato un’altra partita. Ma non possiamo tornare indietro, dobbiamo imparare da questo KO e continuare con le cose positive.