Ticino, 23 agosto 2019

Bertoli spara: "Spero che ora l'Italia riapra i porti". I leghisti: "Pensi ai ticinesi!"

BELLINZONA – Manuele Bertoli anima il venerdì pomeriggio attaccando Matteo Salvini e augurandosi un’apertura dei porti dopo la “caduta” del Governo di cui faceva parte il leghista.

“Un anno fa, all’inizio dell’esperienza di quello che è stato chiamato “governo del cambiamento”, avevo commentato il primo respingimento di una nave con migranti a bordo da parte dell’ormai ex ministro dell’interno italiano, poi accolti dalla Spagna. Da quel momento altre navi e soprattutto altri esseri umani hanno percorso la stessa rotta, abbiamo assistito ad altri respingimenti e l’Europa, anche dopo le elezioni, non è purtroppo riuscita a trovare una modalità di gestione ordinata della migrazione per l’intransigenza dei cosiddetti sovranisti”, si legge sul suo profilo. “Ora che quell’esperienza di governo è finita, mi auguro che ne cominci una più adeguata a gestire questa tragedia sulla base di presupposti diversi, più in linea con i valori riconosciuti da tutte le costituzioni del nostro continente, compresa la nostra”.

Il commento di Bertoli sul Governo non è passato inosservato in casa Lega.

“Eccolo, che dopo le vacanze torna con certe cavolate. ma pensa a fare il tuo dovere nel tuo Dipartimento per la scuola pubblica e non solo, invece di pensare e dire certe fregnacce prive di ogni fondamento. Lavora per chi ti ha votato (pochii)”,
è durissimo il Candidato al Nazionale Massimiliano Robbiani. “Preparati che appena i porti saranno riaperti i nostri centri per richiedenti d'asilo ritorneranno colmi e più di prima. Complimenti, però almento la Lisa Bosia Mirra potrà di nuovo lavorare a pieno regime”. 

Anche il granconsigliere Stefano Tonini non ci è andato giù leggero:” 1.....2....3..... contiamo fino a 10 e poi scriviamo:
- Abbiamo disoccupazione ad una % altissima.
- Abbiamo la % più alta della Svizzera di persone che sono purtroppo al benefico dell’assistenza.
- Siamo tra i Cantoni che pagano più la cassa malati in Svizzera.
- Siamo il Cantone con i salari più bassi della Svizzera.
-......”, elenca.

“Hai ragione caro Ministro a dare un leggero sguardo oltre confine, ma, ti voglio ricordare che l’ottimo lavoro sugli sbarchi che ha fatto il Governo con Salvini, ha giovato anche a noi. Meno sbarchi vuol dire meno costi per il cittadino che è stufo di sobbarcarsi tutti i costi dei rifugiati economici. Caro Ministro concentrati maggiormente sulle persone che vivono in Ticino e che non arrivano a fine mese”, termina.

Anche Piero Marchesi e Marco Chiesa hanno detto la loro, invitando il socialista a pensare ai ticinesi, essendo pagato per quello, e osservando che “aprire i porti in Italia è un’istigazione a delinquere”.

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