Mondo, 29 luglio 2019

Sparatoria al Garlic Festival, quattro morti e quindici feriti

La festa dell'aglio si trasforma in tragedia. Colpi di arma da fuoco contro la folla durante il Garlic Festival a Gilroy, in California, appuntamento gastronomico che richiama ogni anno decine di migliaia di persone: il bilancio è di almeno quattro morti e 15 feriti. Lo afferma la polizia di Gilroy, spiegando che il killer è stato ucciso.

Gli investigatori stanno anche valutando la pista di un secondo sospettato che avrebbe avuto un ruolo di supporto. Secondo Abc, che cita alcune fonti, tra le vittime ci sarebbe anche un bambino di 3 anni. I video postati su Twitter mostrano scene di panico, con la gente che fugge sentendo in sottofondo colpi di arma da fuoco. Le informazioni sull'accaduto sono ancora poco chiare.

La sparatoria è
avvenuta nella giornata conclusiva del festival. Il Garlic è un appuntamento annuale che ruota intorno all'aglio, di cui Gilmroy è un importante produttore. Marie Blankley, il sindaco di Gilmroy, parla di una "tragedia".

"È orribile", twitta il governatore della California, Gavin Newsom. Esprime la sua vicinanza alla cittadina della California anche Kamala Harris, la senatrice democratica candidata alla Casa Bianca. "Nel nostro Paese c'è un'epidemia di violenza con armi da fuoco che non possiamo tollerare", afferma. L'incidente riapre infatti il dibattito sulle armi negli Stati Uniti, con la sparatoria avvenuta in California, uno degli stati americani con le legge più rigide sulle armi.

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