Ticino, 24 luglio 2019

Musulmana con la mascherina sanitaria a Lugano, Ghiringhelli: "fatta la legge, trovato l'inganno?"

Donne musulmane indossano una mascherina sanitaria per aggirare il divieto del Burqa? È ciò che sostiene Giorgio Ghiringhelli, promotore dell'iniziativa popolare che sancì l'introduzione del divieto, sulla base di una foto scattata a Lugano il 20 luglio (vedi sopra), foto che ritrae una coppia di musulmani dove la donna porta una mascherina sanitaria che le copre gran parte del viso.

Secondo Ghiringhelli, episodi del genere non sarebbero isolati e lui stesso avrebbe ricevuto segnalazioni di questo tipo da varie località del Ticino. Per il "Ghiro", con questi episodi " quel 65% di cittadini che avevano votato a favore dellinserimento nella Costituzione cantonale di un divieto
di dissimulare il volto negli spazi pubblici si sentono presi per i fondelli a giusta ragione da queste donne musulmane (e dai loro complici mariti che le accompagnano comodamente in shorts) che con simili stratagemmi cercano di aggirare le nostre leggi".

Ghiringhelli ricorda poi che è sì prevista un'eccezione per motivi di salute, ma secondo lui queste eccezioni dovrebbero poter essere verificate tramite certificati medici. Lancia dunque un appello al Dipartimento delle istituzioni perchè chiarisca questi aspetti nel Regolamento di applicazione della legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici e a diramare le necessarie istruzioni alle polizie comunali.  

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